Il Tirreno

il progetto rivolto ai giovani 

Ha fatto tappa a Massa “Una vita da social”

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massa. È arrivato a Massa, ieri, l’ottava tappa della nona edizione di “Una vita da social” la campagna educativa itinerante della polizia. Un tour di 73 tappe sul territorio nazionale sui temi dei social network e del cyberbullismo.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che, nel corso delle precedenti edizioni, ha raccolto un grande consenso. Da Bologna a Torino, attraversando lo stivale con un truck allestito con un’aula didattica multimediale, gli operatori della Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Il truck di “Una vita da social” ha fatto tappa a Massa in Piazza Aranci, nel quale gli operatori della polizia hanno incontrato gli studenti delle medie e delle superiori. Alla tappa massese, sono intervenuti ospiti e rappresentanti e volontari di Avis Toscana- Massa.

Capire i ragazzi oggi non è sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. Sempre più sono i giovanissimi a rischio solitudine che per ore su Internet incontrano altri internauti altrettanto solitari che, a volte, sono già stati contagiati dai “pericoli del web”.

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