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Studenti-spazzini per salvare la spiaggia dalle plastiche
marina di carrara. Non solo battaglie legali sulle spiagge. La tutela dell’interesse dei concessionari degli stabilimenti balneari, infatti, non può non tenere conto della necessità prioritaria di salvaguardare un bene della collettività: gli arenili. Minacciati a più livelli dall’erosione e dall’inquinamento.
In questa battaglia per la tutela dell’ambiente si inserisce una bella iniziativa rivolta ai più giovani: una due giorni all’insegna del rispetto della natura.
L’iniziativa è in calendario per oggi e domani (dalle 9 alle 12) e coinvolgerà gli studenti di quattro classi dello Zaccagna-Galilei. I ragazzi saranno impegnati in un’uscita didattica nell’ambito del progetto “Il calamaro gigante”, che si propone il monitoraggio dell’inquinamento da plastica sulle nostre spiagge. In questi due giorni, gli studenti accompagnati da diversi docenti, tra cui la responsabile del progetto, la professoressa Chiara Colotti, si troveranno presso la spiaggia del Paradiso di Marina di Carrara per raccogliere la plastica. E non solo: oltre a ripulire l’ambiente i ragazzi esamineranno il materiale raccolto per poi classificarlo in laboratorio seguendo le linee guida del “Protocollo Sea Cleaner”, dedicato al monitoraggio dell’inquinamento marino da plastica, e patrocinato dall’Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr.
All’iniziativa collaborano anche Italia Nostra sezione Apuo Lunense e l’associazione “Zaccagna, ieri e oggi”. Nell’ambito del progetto domani alle 11,30 gli studenti incontreranno in spiaggia il comandante in seconda della Capitaneria di porto di Marina di Carrara, Paolo Margadonna, per illustrare le attività della guardia costiera in materia di tutela dell’ambiente marino.
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