Bettola, gli abitanti ancora in piazza contro la nuova strada statale
Il comitato si è appellato anche al sindaco Valettini per chiedere la modifica del tracciato
Gianluca Uberti
AULLA. Alla Bettola di Caprigliola c’è chi ha il timore di ritrovarsi la nuova strada praticamente in casa con lo spostamento della statale, la 62 della Cisa. E questo, ai più, ormai è noto. Gli abitanti hanno manifestato il proprio dissenso con volantinaggi e azioni di disturbo della circolazione stradale, e lo faranno nuovamente sabato prossimo, al mattino, con un sit in di fronte alla stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola.
Ad animarlo sarà il neo costituito comitato “Salviamo la Bettola! !!”, che sarà affiancato dai No Rampe di Albiano Magra, ad unire idealmente le due sponde del fiume Magra. Ieri, inoltre, durante una diretta Facebook, la referente di “Salviamo la Bettola!!!”, Laura Vesigna, ha reso pubblico un documento ricevuto dal settore Valutazione impatto ambientale della Regione Toscana, in cui, a fronte delle richieste di Laura Vesigna di non fare la nuova strada sul dismesso tracciato ferroviario, ma di lasciarla dove si trova tuttora, è stato messo nero su bianco quanto segue: «Non rientra nelle competenze di questo settore avanzare richieste di modifica al tracciato per due ordini di motivi: il primo riguarda il fatto che il procedimento ministeriale si è concluso, il secondo perché è esclusiva competenza dell’amministrazione comunale la pianificazione del proprio territorio».
Walter Moretti dei No Rampe, che stava effettuando la diretta Facebook col telefonino, e Laura Vesigna stessa, quindi, si sono appellati al sindaco di Aulla, Roberto Valettini, affinché faccia richiesta di modifica del tracciato.
Oltre al comitato “Salviamo la Bettola!!!”, si sta muovendo anche il consigliere comunale di opposizione, Arturo Andrea Demetrio, il quale ha chiesto ufficialmente la convocazione di una commissione urbanistica, che sia anche aperta al pubblico, «per esaminare le soluzioni progettuali presentate da Anas e vagliare le possibili soluzioni ad accogliere le istanze dei residenti della Bettola».
La richiesta di Demetrio è stata rivolta al sindaco di Aulla, Roberto Valettini; alla presidente del consiglio comunale aullese, Silvia Amorfini; agli assessori comunali ai lavori pubblici, Alessandro Giovannoni, e all’urbanistica, Marco Mariotti; al dirigente comunale Andrea Donati; ai componenti della commissione urbanistica.
Nel frattempo, nell’alveo del fiume Magra, fra la Bettola e Albiano, è spuntata la terza pila del ponte che andrà a sostituire quello crollato l’8 aprile 2020.
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