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La piscina di Marina pronta a riaprire con un nuovo look
Lavori per 350mila euro per sistemare spogliatoi e il filtro del cambio aria Per l’impianto di Carrara servono un milione e 350 euro e tempi più lunghi
carrara. Tre nuovi interventi per un restyling completo che ne consentirà una fruizione migliore e a 360 gradi: da martedì la piscina comunale apre i battenti con un nuovo volto.
Quattro altri interventi (molto più complessi) necessari per la piscina di via Sarteschi a Carrara: per un totale di un milione e 350mila euro, soldi che al momento non sono nel bilancio comunale. Sono comunque stati richiesti al Ministero che non ha ancora pubblicato però la graduatoria del bando di riqualificazione urbana. I tempi, per tornare in vasca a Carrara, quindi sono ancora molto incerti.
Ma intanto scendiamo nel dettaglio cominciando dalla piscina comunale di Marina.
la piscina a marina
Ci sono voluti trecentocinquantamila euro per rifare il look alla piscina comunale di Marina di Carrara. Interventi che chi frequenta l’impianto sportivo attendeva da tempo e che sono stati ultimati proprio nei giorni scorsi. La piscina di Marina è pronta quindi a aprire i battenti questo martedì: in realtà è pronta dal giorno 11 ottobre quando sono terminate le verifiche, ma da allora è stato necessario un po' di tempo per mettere d'accordo le società sugli orari.
I lavori fatti sono sostanzialmente tre interventi diversi: dai nuovi spogliatoi per la piscina scoperta che è stata anche rifatta completamente e il tutto è costato 250mila euro. Per quel che riguarda invece la piscina coperta è stato previsto un nuovo impianto di trattamento dell’aria, costato 100mila euro.
La piscina a Carrara
Più complessa e ben lungi dall’essere in dirittura d’arrivo per la riapertura la situazione della piscina di via Sarteschi a Carrara. Partiamo dagli interventi già ultimati: è stata rifatta la caldaia (con una spesa di 60.000 euro) ed è stato cambiato il filtro della piscina (con un impiego di oltre oltre 40.000 euro). È stato quindi messa a punto la progettazione per rifare le vasche che perdono da decenni, rifare gli impianti
È stata fatta inoltre la verifica di vulnerabilità sismica, (obbligatoria dal 2004) che ha sancito la necessità di interventi strutturali importanti anche al tetto, rifatto nel 2012 dopo il crollo del 2011 e che purtroppo ha bisogno di essere di nuovo rifatto. Tutti questi interventi portano il totale del progetto a 1.350.000 euro che al momento non sono nel bilancio comunale, sono stati richiesti al ministero che ancora non ha pubblicato la graduatoria del bando di riqualificazione urbana.
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