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Lancia vetri e aggredisce i carabinieri giovane arrestato vicino al Demy Hotel

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aulla. Lanciava bottiglie di vetro con il rischio di colpire auto e persone. E quando sono arrivati i carabinieri, non si è fermato, anzi ha opposto resistenza, tanto da finire in manette. È accaduto la notte di martedì scorso davanti al Demy Hotel ad Aulla. Ad allertare i militari sono state diversee chiamate al “112” di cittadini che, tutte, segnalavo la stessa cosa: un uomo che lanciava delle bottiglie nelle vicinanze dell’albergo. Una pattuglia della stazione di Licciana Nardi si è recata subito sul posto e ha trovato un giovane uomo, già “noto” alle forze dell’ordine, che, senza apparentemente motivo, si divertiva a lanciare delle bottiglie a terra. I carabinieri hanno chiesto il motivo di tale comportamento e l’uomo per tutta risposta, si è scagliato contro i carabinieri insultandoli e opponendosi al controllo. Nonostante i ripetuti inviti alla calma il giovane ha continuato imperterrito nel suo comportamento. I militari operanti sono stati pertanto costretti a bloccarlo e ad accompagnarlo in caserma dove, senza non poche difficoltà, sono riusciti a calmarlo.

L’uomo, un cittadino del Marocco di 26 anni, che abita nel Fivizzanese, è stato arrestato per “resistenza a pubblico ufficiale” e portato nella cella di sicurezza dei Cc. di Pontremoli. Il mattino successivo, il giudice Dario Berrino ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del giovane l’obbligo di presentarsi per tre giorni a settimana, in orario serale alla stazione Carabinieri di Fivizzano.

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