Il Tirreno

Le dottoresse volontarie 

«Autopalpazione e vita sana sono pratiche fondamentali»

S.L.

Chiara Iacconi, Veronica Iodice, Laura Marchetti e Gina Tassinari hanno prestato gratis e fuori dall’orario di servizio la loro professionalità

2 MINUTI DI LETTURA





caRRARA. La giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno organizzata dal Il Volto della Speranza, ha visto impegnate gratuitamente e al di fuori dell'orario di servizio le Dottoresse Chiara Iacconi, Veronica Iodice, Laura Marchetti e Gina Tassinari, che per tutto il pomeriggio di sabato scorso hanno effettuato visite senologiche ed ecografie alle donne con età inferiore a 45 anni. «Ottobre ormai da diversi anni rappresenta il periodo dell'anno dedicato alla sensibilizzazione contro il cancro alla mammella – dichiara Chiara Iacconi, responsabile del centro di Senologia – , ma è giusto parlarne tutto l'anno. La nostra équipe non si ferma mai e, non si è fermata neppure durante il lockdown. Lo sforzo organizzativo del nostro reparto rimane massimo nel cercare di dare una risposta al maggior numero di utenti possibili. In assenza di condizioni che determinino un alto rischio – spiega la Dott.ssa Iacconi - come ad esempio l’alta familiarità o la radioterapia al torace in giovane età o, terapie che aumentino il rischio di neoplasie, fino ai 40 anni è raccomandata l’autopalpazione. Dai 40 anni si può iniziare a eseguire la mammografia con cadenza annuale fino ai 49 anni e biennale dopo i 50 anni. Queste giornate ci hanno permesso di fare informazione anche nella fascia sotto i 45 anni, che ancora non è interessata dallo screening, dando così indicazioni su modalità e tempistiche di sorveglianza».

«Bisogna sempre tenere alta la guardia quando si parla di salute e avere stile di vita corretti – concludeGina Tassinari, responsabile del dipartimentale Chirurgia Ricostruttiva della Mammella – , effettuare l'autopalpazione, eseguire i controlli consigliati e lo screening mammografico. I casi di tumore al seno nella provincia di Massa Carrara sono in linea con la media nazionale ed europea, ovvero 1 donna su 8 ha la probabilità di avere un cancro alla mammella nell'arco della sua vita. Fortunatamente il 95% di queste guarisce, grazie ad una diagnosi precoce e ad un' assistenza multidisciplinare. Gli interventi chirurgici che noi effettuiamo al Noa prevedono anche, quando necessario la ricostruzione protesica del seno, perché è fondamentale che la qualità della vita delle pazienti sia mantenuta è il loro corpo rispettato». S.L.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»