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Inizia il Lorenzetti bis Petracci alla Cultura Poggi guiderà il consiglio

Ivan Zambelli
Inizia il Lorenzetti bis Petracci alla Cultura Poggi guiderà il consiglio

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Montignoso. «Non sarò il sindaco di tutti, sarò il sindaco di ciascuno». Con queste parole, pronunciate durante il giuramento in consiglio comunale – tenuto all’aperto, nei giardini diu Villa Schiff –, il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti inizia il proprio mandato bis. Dopo un ringraziamento alla famiglia, ai consiglieri uscenti e ai non eletti, il sindaco si è rivolto a chi ha reso possibile tutto questo: i cittadini. Al primo mandato erano 2.700, ora 3.400. «Questa è un’attestazione non più di fiducia, ma è un giudizio su quanto fatto. Sarò il sindaco di “ciascuno”. Di solito si dice “sarò il sindaco di tutti”; ma è riduttivo, non si capisce bene a chi ci si rivolge. In quella stanza ho ricevuto ciascuno, ho incontrato tutti quelli che volevano parlare con il sindaco, senza guardare se avevano in tasca tessere, se mi avevano votato o no. La mia azione politica proseguirà allo stesso identico modo. Abbiamo passato un anno e mezzo complicatissimo – prosegue parlando della pandemia – mettendoci la faccia, faticando e facendo scelte, ma insieme alla comunità: i volontari, le associazioni e tutti quelli che ci hanno messo un pezzetto. Voglio immaginare la mia cittadina così. Non divisa, ma una comunità che quando è il momento si rimbocca le maniche e rema nella stessa direzione». Infine, un invito alle opposizioni: «Abbiamo ancora sogni da realizzare, e lo possiamo fare insieme alle minoranze. Nei cinque anni passati sono stati eretti muri, sono stati detti dei no a tutto, senza pensare al bene dei cittadini. Una minoranza concentrata solo contro il sindaco con attacchi personali, pettegolezzi. Ora mi rivolgo a voi, senza le incrostazioni del passato e senza portare dentro rabbia: sono a disposizione, per tutto ciò che serve a migliorare la vita dei cittadini. Il sindaco terrà aperta la porta».

In attesa della composizione delle commissioni, il sindaco ha poi sciolto gli ultimi passaggi in giunta ed in consiglio. Lorenzetti ha assegnato le deleghe rimaste scoperte, fatta eccezione per l’Urbanistica, a lui rimasta. A Eleonora Petracci vanno Turismo e Cultura; a Stefano Del Giudice Sport e associazionismo; a Elisabetta Podestà Sviluppo e organizzazione del sistema collinare montano e valorizzazione dei centri storici. Tre deleghe senza portafoglio, ma che non potevano rimanere scoperte o cumulate ad altre, vista l’importanza. Infine, la nomina di Massimo Poggi a presidente del consiglio comunale. Un ruolo fino ad oggi riunito nei compiti del sindaco, ma che negli anni ha mostrato dei problemi, non solo di principio (il sindaco è il capo dell’esecutivo, il presidente è organo di garanzia, rappresenta il consiglio, lo convoca e lo presiede) ma anche per questioni di efficienza, specie per le commissioni. Per questo, Lorenzetti aveva annunciato la proposta di Poggi per quel ruolo. Cosa che è avvenuta ieri mattina: Massimo Poggi è il nuovo presidente del consiglio, affiancato da Donatella Berti in qualità di vice.

Ivan Zambelli

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