Italia
Servizi igienici chimici nei luoghi della movida
marina di carrara. Un progetto, anzi un’idea, che potrebbe, risolvere almeno in parte i problemi relativi all’improvvisato wc a cielo aperto.
«Parlando con Nausicaa ma anche con la municipale – spiega Alessandro Incerti – è venuta fuori l’idea di realizzare alcuni wc chimici proprio a ridosso della zona della movida». Un’idea che però, è bene precisarlo, potrebbe non passare in modo indolore per negozi e residenti. Intanto quello che emerge è una vera e propria richiesta di attenzione a parte di una zona importante di Marina.
«A livello locale, la politica si dimostra poco attenta alle istanze di chi vive e lavora in questa parte di Marina – continua ancora Incerti – il nostro primo cittadino almeno a Marina di Carrara. .non pervenuto. La comunità locale è in forte difficoltà, soprattutto se non trova sostegno nell’autorità amministrativa cittadina e non c’è da meravigliarsi quando l’astensionismo alle urne è un dato significativo».
«In quanto ai giovani – conclude Incerti – non sono affatto contrario alla movida che adoro e aggiungo “Chi non ha mai fatto la pipì per strada alzi la mano”. Però a tutto questo deve esserci un limite in quanto l’igiene pubblico è realmente messo a dura prova tra vomito sui marciapiedi e l’odore nauseabondo di urina. Non mancano anche piccolo spaccio e piccole risse».
«Nel secolo scorso l’urbanista e sociologo Raymond Ledrut descriveva come comportamenti lesivi della collettività una scarsa o nulla appartenenza delle persone alla collettività, al contesto sociale urbano in cui si vive. Inoltre mancano attività di controllo sociale da parte del vicinato, del quartiere e della comunità, perché quegli elementi urbani sono stati erosi dall’individualismo moderno, tipico della vita metropolitana».
A.V.
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