Il Tirreno

pontremoli 

Il Bancarella Cucina sforna il vincitore dell’edizione 2021 Oggi la cerimonia

Riccardo Sordi
Il Bancarella Cucina sforna il vincitore dell’edizione 2021 Oggi la cerimonia

A Palazzo Dosi Magnavacca i sei libri finalisti dedicati al cibo si contendono l’ambita statuetta di San Giovanni di Dio

2 MINUTI DI LETTURA





Riccardo Sordi

pontremoli. Il libro è pronto per andare… in tavola. Oggi si proclama il vincitore del 16° Premio Bancarella della Cucina che uscirà al termine dell’appuntamento che si terrà a partire dalle 16, al Palazzo Dosi Magnavacca nel centro storico di Pontremoli.

Ed ecco quindi i sei finalisti che si contenderanno la statuetta del San Giovanni di Dio: “Dolci senza bilancia” di Sara Brancaccio (HarperCollins); “Wild. Pane selvaggio” di Martino Beria (Enea Edizioni); “Il goloso mangiar sano” di Federica e Elisabetta Pennacchioni (Gribaudo); “Cucina milanese contemporanea” di Cesare Battisti e Gabriele Zanatta (Guido Tommasi Editore); “Ottantafame” di Carlo Spinelli (Marsilio) e infine “Storia della pasta in dieci piatti” di Luca Cesari (il Saggiatore). A presentare la manifestazione sarà il professor Giuseppe Benelli che intavolerà il consueto dibattito con gli autori finalisti incentrando la riflessione sulla commistione tra il mondo della lettura e della cucina. Poi l’attenzione si concentrerà sullo scrutinio, da parte della notaia Sara Rivieri, dei voti inviati dai librai. Sarà proprio dal conteggio delle schede pervenute che si arriverà poi alla proclamazione del sedicesimo vincitore del Premio Bancarella della Cucina. Atto finale dell’ultimo nato dalla costola del Bancarella maggiore, nel 2006. Ma nonostante la giovane età il Premio si è già ritagliato uno spazio importante ed autonomo rispetto ai suoi fratelli maggiori. Anzi è ormai diventato forse il premio letterario più sentito e partecipato visto il proliferare di libri che riguardano il mondo della cucina e affini. Anche se dalla Fondazione “Città del libro” (l’ente organizzatore delle varie sezioni del Bancarella) tengono a rivendicare l'originalità e la ricercatezza che stanno alla base del percorso che porta poi alla decisione della sestina finale. Con il Bancarella che, sin dalla nascita del Premio nel 2006, non ha cercato la “comoda” strada delle ricette vendute delle “star” della televisione ma ha voluto invece credere nell'incontro tra gastronomia e letteratura. Cercando di portare alla serata finale del Bancarella Cucina opere che abbiano una storia, un racconto, una dimensione letteraria che si unisca al contesto culinario.

Con l’appuntamento del Bancarella Cucina si chiude il 2021 del Premio Bancarella, un anno non facile, ancora condizionato dalle limitazioni legate al Covid, ma che ha visto il premio letterario provare a ritornare alla normalità dei suoi appuntamenti (con la premiazione di tutte e quattro le sezioni), dimostrando che il libro non si arrende e che anzi è uno dei mezzi da cui bisogna ripartire dopo questo periodo così complesso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web