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I DIRITTI IGNORATI
Vittima di violenza chiede un contributo. Inps: non si può dare, mancano i moduli
Ilaria Bonuccelli
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Una manifestazione contro la violenza sulle donneIl ministero del Lavoro non approva il modello di domanda per il “reddito di libertà”, legge da luglio e mai erogato
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MASSA. Cristina (nome di fantasia) è vittima di violenza. Di una violenza pluriennale, fisica, psicologica, economica. Per anni non ha potuto lavorare: suo marito glielo ha impedito. I soldi erano il suo guinzaglio. Uno dei suoi guinzagli. A luglio, Cristina tira un sospiro di sollievo. Esce un decreto. Anche il nome contiene speranza: “Reddito di libertà”. Prevede non soluzioni, ...
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