Il Tirreno

lo sconfitto 

«Scelta contro l’interesse del paese, ora spazio ai giovani»

V.L.
«Scelta contro l’interesse del paese, ora spazio ai giovani»

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bagnone. Sperava in qualche cosa di più. Nella vittoria, certo. Anche perché la spaccatura in seno alla maggioranza uscente sembrava promettere un vantaggio per la sua candidatura, quella di un personaggio conosciuto con un cognome importante per la comunità. E per la sua lista sostenuta dal centrodestra ma forse in grado – almeno questo era nelle premesse – di intercettare gli scontenti rimasti esclusi dopo la mancata candidatura dell’ex vicesindaco Lombardi. Non è andata così e c’è grande amarezza. Ma anche un non scontato fair play che ha visto Marco Negrari attendere fino all’ultimo fuori dalle scuole di Bagnone, l’arrivo del vincitore per stringergli la mano e augurargli buon lavoro.

Non è andata come sperava ma c’è stata comunque partita a fronte di una tornata elettorale comunque con una affluenza importante?

«Se la guardiamo dal punto di vista della democrazia sicuramente c’è stata una bella battaglia: i cittadini hanno partecipato, hanno scelto e hanno sempre ragione. Per come la vedo io è stata una scelta contro gli interessi del paese perché si continueranno a spendere soldi in maniera sbagliata come è stato negli ultimi 20 anni».

Quale sarà il suo impegno in consiglio ora?

«Daremo spazio ai giovani: dopo tanti anni è giusto che si costituiscano nuove leve»

Quindi non sarà consigliere di opposizione?

«Decideremo i tempi ma per mio carattere fatico a stare in un luogo dove si sprecano soldi pubblici: non sono in grado di stare in minoranza e vedere sprecare le risorse di tutti».

Cos’è che non ha funzionato?

«Faremo una analisi su questo: alcuni candidati dell’altra lista hanno avuto tantissime preferenze. È stata una partita giocata dai candidati che hanno portato i voti». V.L.

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