Il Tirreno

i controlli dei carabinieri 

In monopattino contromano si schianta su un’auto in sosta

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carrara. In monopattino elettrico contromano, si schianta su una macchina in sosta. Un 22enne del Marocco, residente a Viareggio, mentre se ne andava in giro per Carrara a notte fonda alla guida di un monopattino elettrico, ha imboccato contromano via Carriona e poi, in prossimità del mercato coperto, ha perso il controllo e si è schiantato contro un’auto parcheggiata, fortunatamente senza farsi male più di tanto. Quando è arrivato sul posto un equipaggio del radiomobile per accertare con l’etilometro le sue condizioni psicofisiche, si è rifiutato di sottoporsi al test, guadagnandosi una denuncia penale ed una sfilza di altre multe previste dal codice della strada.

È stato un fine settimana di controlli per i carabinieri. Un 49enne senza fissa dimora dovrà scontare una condanna a un anno e otto mesi di carcere per dei furti commessi in zona qualche anno fa. L’uomo, che aveva già fatto parlare di sè l’anno scorso quando per protesta si era accampato sotto il palazzo comunale di Carrara, negli ultimi tempi era sparito dalla circolazione, per questo motivo non è stato affatto facile trovarlo. I carabinieri lo hanno scovato a Marciaso, sulle colline di Fosdinovo, dove aveva trovato ospitalità.

Il secondo ricercato finito in manette è stato invece fermato da una pattuglia del nucleo Radiomobile. L’uomo, un operaio 42enne originario della Romania che abita a Carrara, era ricercato da più di un anno e mezzo perché deve scontare sette mesi di carcere a seguito di un provvedimento del tribunale di Milano che lo ha condannato per reati contro il patrimonio, commessi anni addietro nel capoluogo lombardo. Il terzo arrestato è originario del Marocco e stava scontando a Carrara i domiciliari con il braccialetto elettronico per alcuni fatti di droga. Dalle verifiche dei carabinieri della caserma di Avenza è emerso però che la sua abitazione non era idonea per i domiciliari e quindi è scattato l’ordine di riportarlo in carcere. Anche i maxi controlli su strada hanno portato dei risultati. Una pattuglia della radiomobile ha pizzicato un 46enne del Marocco residente a Parma che se ne andava in giro alla guida di un’auto senza aver mai conseguito la patente. Sul fronte antidroga gli uomini del nucleo operativo sono entrati in azione nella zona del centro storico vicino al supermercato Conad, dove i residenti avevano segnalato una nuova piazza di spaccio. Gli investigatori dopo vari appostamenti hanno così colto sul fatto un pusher magrebino che ha tirato fuori dalla bocca una dose di cocaina per poi consegnarla ad una donna, in cambio 30 euro. Per lui è scattata quindi la denuncia per spaccio, invece l’acquirente è stata segnalata al Prefetto come assuntore di stupefacenti. La stessa sorte è toccata ad altri due consumatori di cocaina controllati dalle pattuglie nella zona della movida. Entrambi avevano in tasca una dose di polvere bianca per uso personale. Infine, è stato denunciato un 46enne di Carrara sottoposto alla “sorveglianza speciale”, le pattuglie hanno accertato durante i controlli che il 46enne non ha rispettato alcune prescrizioni.

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