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la kermesse cala il sipario 

756 le aziende in vetrina 30mila gli operatori presenti

756 le aziende in vetrina 30mila gli operatori presenti

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carrara. Oltre 30mila operatori qualificati, di cui il 48% arrivato dall’estero, in rappresentanza di 120 nazioni. Sono i numeri di consuntivo del 55° Marmomac, che ha chiuso ieri dopo quattro giornate di business, eventi e formazione alla Fiera di Verona. Un risultato che conferma il salone quale leader internazionale assoluto per l’intera filiera della pietra naturale, nel primo appuntamento in presenza dopo lo stop imposto dalla pandemia. A Veronafiere importatori, contractor, architetti e designer da tutto il mondo hanno incontrato 756 aziende espositrici, di cui 329 straniere da 39 paesi. In tutto nove i padiglioni espositivi, per un totale di 60mila metri quadrati netti, comprese le aree esterne con blocchi, lastre e le grandi macchine di lavorazione. «Questa edizione di Marmomac ha vinto una sfida: mantenere l’elevato profilo di internazionalità e soddisfazione degli operatori che ha sempre contraddistinto l’evento – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. Da questo possiamo trarre due considerazioni. Primo, che il salone possiede una capacità attrattiva per il settore lapideo in grado di superare anche le difficoltà ancora legate alla pandemia. Secondo, abbiamo la prova che le grandi rassegne internazionali possono essere organizzate in presenza e in totale sicurezza, garantendo importanti opportunità di business e relazioni e ribadendo il ruolo fondamentale delle fiere per la promozione delle filiere industriali».

«Un risultato che va ben oltre le aspettative – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Trentamila presenze qualificate da 120 paesi sono un dato veramente importante in questo momento storico, con conferme dai mercati strategici per la pietra come Nordamerica, Russia, Brasile, Europa del nord e Regno Unito, paesi della fascia Nordafricana e del Medio Oriente. Tutti gli operatori e le aziende con cui abbiamo parlato hanno apprezzato il ritorno in presenza di Marmomac e questo nuovo format che unisce al business ancora più design, architettura, eventi, valorizzando la pietra naturale con una precisa identità a livello internazionale, sia a livello commerciale che culturale».

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