Grillini in fuga dal consiglio comunale Lasciano anche Guadagni e Rossi
L’amministrazione De Pasquale continua a perdere pezzi. Le due nuove dimissioni dettate da “motivi di lavoro”
Alessandra Vivoli
CARRARA. Tre dimissioni dal consiglio comunale, in meno di una settimana. Tre consiglieri grillini che lasciano il loro posto fra i banchi della maggioranza. Dopo Marzia Paita (al centro delle polemiche per un posto osceno pubblicato su fb) dicono addio al posto in consiglio anche Garbiele Guadagni e Francesca Rossi. Motivi di lavoro e di impegni che non consentono l’impegno amministrativo. Dimissioni motivate quindi, nessuno strappo: ma intanto i tre addii in meno di una settimana fanno un certo effetto. Tutto questo alla luce di un contesto molto complicato. Stiamo parlando infatti di una amministrazione che si avvicina a fine mandato con tutta una serie di nodi, dal lapideo ai lavori pubblici, ancora da sciogliere.
la nota del comune
Il presidente del consiglio comunale Michele Palma in una nota spiega: «Ormai da tempo per impegni di lavoro, alcuni consiglieri hanno ridotto la loro partecipazione alle attività del consiglio comunale. Per questo, con senso di responsabilità e correttezza, si sono presi un periodo di riflessione per valutare l’opportunità di restare in carica. Come è stato detto più volte, quello del consigliere è un incarico elettivo e quindi la scelta delle dimissioni è strettamente personale: a noi non resta che attendere rispettosamente che ciascuno di loro maturi una decisione. Contestualmente va ricordato che la surroga, cioè la sostituzione di un eletto, innesca un meccanismo con dei tempi tecnici ben precisi: dopo la formalizzazione delle dimissioni ci sono 10 giorni per insediare i nuovi consiglieri. Ai consiglieri entranti, che verranno attinti dall’elenco dei non eletti, viene chiesto di iniziare un percorso impegnativo, con responsabilità e oneri importanti. Inoltre, nelle prossime settimane, il consiglio comunale ha in programma una serie di appuntamenti che prevedono discussioni impegnative: la calendarizzazione delle surroghe dunque deve tenere conto anche degli spazi a disposizione per il confronto politico sui vari temi».
Chi entra in consiglio
Come ha spiegato bene nella sua nota il presidente Palma per l’ingresso dei nuovi consiglieri bisognerà attingere dalle liste dei non eletti, secondo la loro disponibilità. Eccoli: Sara Francesca Cucurnia (75 voti), Anna Maria Piombino (66), Mauro Lancioni (64), Mario Calzolari (51), Daniele Ghiotti ((48), Giacomo Santini (47), Ivan Lenzoni (40) e infine Lucilla Calzolari (21 voti).
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