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De Pasquale sugli scontri tra ultras: «Violenza sempre da condannare»

Melania Carnevali
De Pasquale sugli scontri tra ultras: «Violenza sempre da condannare»

Sabato pomeriggio sono rimaste danneggiate anche alcune auto dei residenti, il sindaco: «È inaccettabile»

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Melania Carnevali

carrara. «Inaccettabile», dice il sindaco Francesco De Pasquale commentando gli scontri tra gli ultras della Carrarese e quelli della Massese andati in scena sabato pomeriggio ad Avenza. «Inaccettabile vedere persone che si incontrano con bastoni e mazze alla mano».

Anche perché il dubbio degli inquirenti, e quindi anche del primo cittadino, è che i due gruppi di tifosi si siano appositamente incontrati lì, prima della partita di Coppa Italia San Marco-Massese, per pareggiare chissà quali conti. «Il fatto che fossero tutti armati, perché di armi bianche si tratta – dice De Pasquale – fa pensare che non sia stato un incontro casuale». Inoltre gli scontri sono avvenuti in via Campo D’Appio, in linea d’area a 500 metri dal campo della Covetta, ma «comunque non in una zona di passaggio per il campo – continua il sindaco –. Non siamo in via Roma o viale Colombo dove possono esserci punti di ritrovo. Non è proprio di strada per il campo. Mi viene da pensare che si siano dati appuntamento».

La Digos e gli uomini del commissariato di polizia di Carrara sono riusciti a identificare in tempi record i dieci tifosi ritenuti responsabili dei fatti più gravi e ieri li hanno arrestati. Si tratta di persone già conosciute, tant’è che tre di loro erano già sottoposti al Daspo e adesso sono stati denunciati anche per violazione del provvedimento oltreché, come gli altri, per rissa aggravata e lancio di oggetti. Le indagini della polizia però vanno avanti per identificare tutti gli altri tifosi coinvolti: verranno poi denunciati per gli stessi reati e anche per loro scatterà il Daspo. Non si potranno più – per un tempo che verrà stabilito – avvicinare ai campi sportivi.

«Sono gesti da condannare senza se e senza ma – continua il sindaco –: è inaccettabile il ricorso alla violenza. Pensare che ci sia gente che va in giro armata di mazze e bastoni non è piacevole. Hanno danneggiato anche veicoli di persone che erano tranquillamente a casa loro». Il servizio di ordine e sicurezza viene sempre in campo in occasione di partite a rischio scontri ma in questo caso non sono avvenuti nello stadio ma lontano dal campo sportivo. «Anche in questo caso erano state messe in campo tutta una serie di attività volte a prevenire scontri – commenta il sindaco –. Ma certo che se gli scontri avvengono lontani dal luogo sportivo è più difficile controllarli. Anche per questo viene da pensare che non sia stato un incontro casuale».

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