Il presidio
Topi e piccioni morti, bivacchi e sporcizia all’ex mercato coperto
avenza. Una lettera dei residenti della zona, del luglio scorso per sollecitare un intervento di pulizia e bonifica della struttura. E ieri un sopralluogo, di Gianni Musetti di Forza Italia, che riaccende i riflettori sul degrado del mercato coperto di Avenza. «Topi e piccioni morti, auto abbandonate, risse e ubriachi – scrive Musetti – La gente è esasperata e svende le case per scappare ».
«Inutile promettere negozi e interventi su una struttura che sta crollando su se stessa e addosso ai residenti. L'amministrazione in questi giorni ha paventato una idea di recupero dell'immobile, ma conoscendo il loro immobilismo, mi si permetta il gioco di parole, la vedo davvero una impresa impossibile, o senz'altro dettata dall'esigenza di mettere una pezza alle tante lamentele che si sono create sulle condizioni precarie della struttura – spiega Musetti – Accompagnato da decine di residenti ed eserciti, ho fatto un sopralluogo e mi sono reso conto di persona che un pezzo di centro città, come quello di Avenza vecchia, è precipitato nel terzo mondo. Una latrina a cielo aperto, dove avventori fanno i loro bisogni, proprio sotto le terrazze dei palazzi e delle case che circondano la zona, tutto ovviamente dopo aver bevuto birre che prendono da un negozio d'alimentari li vicino e abbandonano il vetro dentro il mercato coperto. Vetri spaccati, feci, auto e bici abbandonate, mobilio del comune lasciato a marcire, infiltrazioni d'acqua che compromettono non solo l'integrità dell'immobile pubblico ma anche quello del grande palazzo che con la sua galleria, permetteva di accedere al mercato coperto. Topi, bici e cadaveri di piccioni morti».
«Non bastano le promesse, serve subito una bonifica dell'aria e una prima messa in sicurezza, e poi un progetto di riqualificazione. Stiamo parlando di 2000 metri quadri di fondi commerciali che potrebbero far rinascere Avenza vecchia, ma anche della possibilità di creare un parcheggio interrato nel piano ammezzato del mercato, in una zona dove il parcheggio non c'è – conclude »Musetti – Nel frattempo io ho avvertito le forze dell'ordine per le condizioni di disagio che creano chi, soprattutto dopo le 17, bivaccano bevendo birra e creando disagi. La situazione non è più sostenibile e chiediamo alla istituzioni un intervento immediato».
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