Il Tirreno

Piromani scatenati nei boschi: roghi da Montignoso a Carrara

Sabrina Chiellini
Piromani scatenati nei boschi: roghi da Montignoso a Carrara

Pochi i dubbi sull’origine delle fiamme partite sempre dal ciglio delle strade, lingue di fuoco alte fino dieci metri

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Case minacciate da lingue di fuoco alte anche fino a dieci metri. Un sabato di follia sulle colline di Carrara e Montignoso dove vasti incendi hanno divorato ettari di vegetazione. Con un grande sospetto, anzi una mezza certezza: i roghi sono dolosi. Esattamente come quelli scoppiati nella notte sulle colline alle spalle di Massa.

Un piromane scatenato, dunque. O più incendiari, pronti a scatenare l’inferno. A Montignoso (dove l'incendio è ancora in corso) come a Carrara, ma era già successo l’altra sera sulle colline del Candia, il fuoco è partito vicino alle strade. Un sabato da dimenticare. Gli uomini dell’antincendio e i vigili del fuoco erano ancora impegnati nella bonifica sul Candia quando, nel pomeriggio di ieri, è stato segnalato un altro incendio sulle colline apuane. La zona colpita è quella di Ficola, lungo i crinali che sovrastano la strada dei Marmi. In breve tempo il fuoco ha attaccato la vegetazione. Immediata è partita la richiesta di soccorso e sul posto sono arrivati vigili del fuoco, volontari dell’antincendio, carabinieri e polizia municipale. Un copione tristemente collaudato. Fiamme che hanno continuato a correre per tutto il pomeriggio, nonostante l’ intervento di due elicotteri per scaricare l’ acqua dal cielo e raggiungere anche le zone impervie. Quello di Ficola è stato il terzo rogo in tre giorni divampato tra Carrara e Massa dopo quello che giovedì ha bruciato le colline di Stabbio e Montia e quello della tarda serata di venerdì nel Candia.

Ma non era ancora finita. Quasi in contemporanea all’incendio di Ficola i vigili del fuoco (arrivati in supporto di quelli di Massa anche dai comandi di Lucca e Pisa) sono stati chiamati a Montignoso dove ieri sera le fiamme non erano ancora domate con i mezzi anticendio costretti a fermarsi per il buio. «Il fuoco è partito dalla strada provinciale e va verso Poggio – spiega il sindaco, Gianni Lorenzetti – purtroppo siamo di fronte a gesti compiuti da qualche pazzo. Abbiamo attivato anche la protezione civile, in alcune zone le fiamme si stanno spingendo in maniera pericolosa verso le case». Fino a tarda serata le fiamme non erano ancora sotto controllo, pur essendo intervenuti più elicotteri e numerose squadre tra vigili del fuoco e personale dell’antincendio arrivato da più provincie in supporto, qui le operazioni sono state coordinate da personale dell’Unione dei Comuni della Valdicecina.

Nel rogo di Ficola sono intervenuti tre elicotteri e in tre ore il fronte del fuoco è stato fermato. Le fiamme hanno attraversato una zona densamente boscata a pini e macchia mediterranea con abitazioni che sono state lambite dal fuoco. Due i ruderi coinvolti e una terza casa è stata protetta dai vigili del fuoco. Ora il timore è che il piromane possa tornare a colpire.

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