Il Tirreno

il sindaco 

«È ancora vietato accendere fuochi nelle aree all’aperto»

A.P.
«È ancora vietato accendere fuochi nelle aree all’aperto»

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. Uno scenario di guerra quello di giovedì pomeriggio. Fiamme, una colonna di fumo e una città intera che per ore è stata in apprensione.

E a proposito dell’incendio sulle colline di Stabbio il sindaco Francesco De Pasquale ricorda che: «è ancora severamente vietato fare fuochi all’aperto. Al di là della proroga della regione Toscana – dice – serve buon senso. Il periodo è quello che è, sono mesi che non piove e i terreni sono secchi, quindi è facile che possano accadere determinati episodi. Ma è chiaro che c’è qualcuno che non se ne rende conto. Per evitare i problemi dello scorso anno a Ferragosto abbiamo inviato a Campocecina una task force».

«Voglio ringraziare tutte le persone coinvolte nello spegnimento dell'incendio sulle colline di Carrara – continua il sindaco – Volontari da tutta la Toscana sono venuti nella nostra città per sostenere i Vigili del Fuoco del comando di Massa Carrara, le squadre regionali Anticendio Boschivo e la Protezione civile di Carrara, che ha assistito a livello logistico operatori e operatrici impegnati nello spegnere il fuoco divampato sopra la nostra città».

«La polizia municipale di Carrara – sottolinea ancora De Pasquale – ha sostenuto l'operazione disciplinando il traffico, e il personale della Regione Toscana ha diretto l'intera operazione di spegnimento. Attualmente le indagini per comprendere la natura dell'evento sono in corso e la zona è ancora presidiata. Ringrazio infine la società cooperativa Conad della Lugnola che ha offerto panini e acqua a tutti i presenti. L'accaduto, per quanto spiacevole e doloroso, ci fa capire che all'occorrenza centinaia di persone e di volontari, mezzi nazionali, locali e regionali, compresi i canadair, sono pronti ad intervenire in nostro soccorso».

«Alle istituzioni - conclude il sindaco - il compito di non dimenticare il fondamentale apporto di volontari e operatori per il benessere e la tranquillità della cittadinanza».

A.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani