Il Tirreno

a avenza arrivano i vigili 

I cani abbaiano, i residenti protestano. Sfiorata la rissa

David De Filippi
I cani abbaiano, i residenti protestano. Sfiorata la rissa

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David De Filippi

AVENZA. Sono stati interpellati anche gli agenti della polizia municipale per approfondire alcuni episodi di tensione verificatisi nei giorni scorsi nel giardino pubblico di Avenza (davanti all’Asl), tra proprietari di cani e abitanti del circondario. I motivi del diverbio, per la verità non l’unico nelle recenti settimane, sarebbero riconducibili alla poca tolleranza reciproca, fra quegli utenti proprietari di animali domestici e quelli che mal sopportano il ripetuto abbaiare o qualche deiezione abbandonata al suolo. Circa un mese fa, va aggiunto, avevano dovuto intervenire i carabinieri, nel tratto di via Giovanpietro attorno alla banca Carige, dove alcuni passanti avevano avuto un’accesa discussione col padrone di un cane di stazza medio/grande, pare, accusato di aver lasciato libero l’animale nel parco, senza museruola. La legge in merito direbbe che, ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose, il proprietario e il detentore di un cane devono portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti. Vi è quindi l’obbligo di vigilare sull’animale, ma non di applicare sempre il dispositivo sul muso, se non nei casi in cui il cane risultasse agitato o abbia dimostrato in passato episodi aggressività. Di fatto, quindi, bisogna affidarsi al buonsenso. Buonsenso che, invece, alcuni giorni fa ha rischiato di essere tralasciato, tra alcuni avventori dello sgambatoio per cani allestito da tempo nei giardinetti e alcuni abitanti dei palazzi circostanti, esasperati dal continuo abbaiare. Ne è nata una discussione accesa, fino a quando uno dei condomini è sceso in strada, tra insulti e minacce ravvicinate tra le parti, sotto gli occhi spaesati delle bestiole presenti. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze di rilevo, ma la presenza della Polizia Municipale nel tardo pomeriggio di Martedì (oltre che con i consueti giri programmati) farebbe pensare ad una presa d’atto che le tensioni registrate possano essere più di un semplice episodio isolato, su cui continueranno a vigilare. Altro problema, meno legato a questioni di sicurezza, ma di decoro, pare legato alle deiezioni. Secondo altri cittadini, i cani lasciati liberi nel parco, verrebbero lasciati liberi anche di sporcare, problema che però non sembra così diffuso, ma potrebbe essere servito da innesco per un acceso confronto verbale tra i nuovi guelfi e ghibellini del mondo animalista. Va sottolineato però che la maggior parte dei proprietari fa il suo dovere, raccogliendo le deiezioni e gettandole negli appositi contenitori, subendo talvolta la penalizzazione di venire accomunati a chi invece “non la raccoglie”, continuando la propria passeggiata con disinvoltura. La speranza è che si possa ritrovare subito il rispetto reciproco e la tolleranza civile, soprattutto nelle piccole cose quotidiane, come una passeggiata nel parco. Con o senza animali al seguito.

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