Il Tirreno

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I pompieri liberano un pony rimasto imprigionato

I pompieri liberano un pony rimasto imprigionato

30 agosto 2021
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massa. Probabilmente stava giocando in quel grande campo a San Carlo, forse stava correndo e ha notato qualcosa in quel piccolo spazio tra il muro di cinta e la parete di una baracca, un capanno degli attrezzi.

Così quel pony “birichino” si è insinuato in quello spazio ed è anche riuscito a percorrere un piccolo tratto fin quando però non è più riuscito né ad avanzare, né ad arretrare. Il cavallino, quindi, si è ritrovato inaspettatamente, prigioniero e, nonostante respirasse, era terrorizzato.

Da una parte il muro di cinta, dall’altra la parete della baracca e il pony costretto in uno spazio strettissimo, impossibilitato ad uscire. Chi si è reso conto di quell’animale prigioniero, ha dato l’allarme e chiesto l’intervento dei vigili del fuoco.

I pompieri si sono immediatamente precipitati sul posto, nel terreno di San Carlo, sulla prima collina per aiutare il cavallino e, con pazienza sono riusciti a liberarlo da quello spazio angusto in cui era rimasto imprigionato.

I vigili del fuoco, infatti, intervengono spesso, per aiutare animali in difficoltà. Più frequentemente l’animaletto che ha bisogno di assistenza è un gatto: i piccoli felini si arrampicano con agilità sugli alberi, ma quando arrivano molto in alto temono di scendere. I proprietari o chi si accorge di loro, chiede quindi una mano ai vigili del fuoco. Più raro, invece, l’intervento per aiutare un cavallino. Ma ieri è stato indispensabile. Così i pompieri, intervenendo sulle pareti della baracca, in modo da lasciar più spazio al pony e incoraggiandolo perché non temesse di farsi male, sono riusciti a liberarlo e il cavallo è tornato a correre nei campi di San Carlo.

Soltanto qualche momento di paura quindi , poi l’animale è stato liberato: non ha riportato ferite, neanche un graffio sul corpo e le sue condizioni di salute sono ottime.

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