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la protesta 

Via Lodolina, dove i turisti camminano tra le siepi

A.A.
Via Lodolina, dove i turisti camminano tra le siepi

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massa. Chi vive in via Lodolina, la strada che si immette in via Massa Avenza all’altezza del Carrefour, denuncia un totale «stato di degrado, una via abbandonata, impercorribile e pericolosissima. Abbiamo segnalato questo stato di cose già in primavera – confermano gli abitanti e i passanti che percorrono la stradina – ma non è stato fatto niente. Abbiamo scattato delle foto (anche quella accanto) che confermano la gravità della situazione e il conseguente pericolo: le siepi hanno completamente ricoperto i cartelli di Stop in prossimità dell’immissione in via Massa Avenza e, conoscendo la velocità con cui molti automobilisti percorrono la strada, possiamo ben immaginare cosa potrebbe accadere. Il cartello di Stop è uno dei più importanti nella segnaletica perché previene scontri e incidenti gravissimi. Questo segnale, proprio per la sua importanza normalmente è segnalato anche a terra oltre che con segnaletica verticale proprio per rendere minimoala possibilità di impatti. Ma la via è quasi impraticabile non soltanto per queste siepi, anche per il degrado e la cattiva manutenzione».

«Specialmente in estate la stradina – aggiungono i residenti – è utilizzatissima, percorsa da turisti che vivono nella zona più a mare e si portano al grande centro commerciale per i normali acquisti. Da gennaio inviamo segnalazioni presso il portale Massa Citta Interattiva, ricevendo numero di ticket per seguire i lavori ma il risultatoè eloquente. La strada, come dicevamo, è percorsa da numerosi turisti che si recano presso il centro commerciale, bella figura ci facciamo. Non riesco a capire questa scelta di lasciare andare la cosa pubblica, in queste zone ci siamo presentati ai turisti come una città a cui il decoro non interessa. Purtroppo – così un gruppo di abitanti conclude lo sfogo – sappiamo bene il problema riguarda molte zone della città, la parola “programmazione” è conosciuta dall’ente preposto oppure tutto è affidato all’impegno del cittadino che si sveglia il mattino e, stanco del degrado, decide di farsi carico personalmente di pulizia e manutenzione».A.A.

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