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Gli effetti della pandemia 

Le norme Covid smorzano la Notte Bianca «Troppi costi, ma sarà festa ugualmente»

Luca Barbieri
Le norme Covid smorzano la Notte Bianca «Troppi costi, ma sarà festa ugualmente»

Non ci saranno gli eventi musicali in piazza, ma la Pro Loco Carrara confida nella sinergia con i locali per il buon esito

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Luca Barbieri

Carrara. Non sarà la solita “Notte bianca”: impensabile, considerate le normative anti-Covid che da un lato hanno ricalibrato quotidianità, spazi e modalità degli spazi pubblici e non solo, dall’altro hanno fatto inevitabilmente lievitare i costi a carico dei promotori ai capitoli prevenzione e sicurezza. Tuttavia, come ripetono gli organizzatori, il divertimento non mancherà e la Pro Loco di Carrara ha allestito con la stessa voglia per la settima edizione consecutiva la “Notte bianca” pronta a partire stasera dalle 18 fino a tarda notte per animare le strade del centro carrarese.

L’evento e le norme

La manifestazione, per la seconda volta consecutiva, dovrà fare i conti con l’emergenza sanitaria che ridisegna il perimetro a uno degli eventi più sentiti dell’estate del centro. E proprio per via delle disposizioni anti-contagio l’intrattenimento musicale sarà organizzati, all’esterno, dalle singole attività. Tradotto: niente musica in piazza o nelle strade, soltanto quella targata dai locali. «O non possiamo fare eventi musicali perché le normative non lo prevedono, oppure, quando si può, gli accorgimenti prevedono costi che un’associazione come la nostra non può sopportare autonomamente», spiegano dalla Pro Loco di Carrara. Anche per manifestazioni di un certo tipo in piazza bisogna prevedere infatti posti contingentati, il dovuto distanziamento e i vari controlli all’ingresso delle aree. Insomma, prosaicamente, «costi più alti» che non è semplice sostenere. E allora il refrain è stato quello di garantire continuità all’evento che è tra i più attesi e partecipati del centro cercando di organizzare altro, contando sui privati (i locali, a partire dai bar) per poter implementare, privatamente, l’offerta musicale e del divertimento della serata.

Mercatini e giochi

Passando al programma, nella “geografia” della notte bianca del centro storico si parte da piazza Gramsci dove verrà allestita un’area bambini, con giochi “antichi”, gonfiabili e uno spazio “jumping” (a pagamento), tra le varie attività. Scendendo verso l’ingresso di via Roma, qui si potrà trovare il mercatino dell’ingegno, mentre un altro mercato sarà allestito lungo piazza dell’Accademia; si chiude con il gusto protagonista in via del Plebiscito. «Siamo contenti di aver allestito la settima edizione, come segnale di ripartenza, al netto dei nodi organizzativi dettati dal contesto. Speriamo che la situazione migliori con il tempo: abbiamo già il calendario pronto per l’autunno, dalla festa della castagna fino a quella cioccolata e quelle natalizie per un programma quasi a cadenza mensile», fanno sapere dalla Pro Loco Carrara organizzatrice della manifestazione (in collaborazione con “La fabbrica delle idee”, “Print copy”, Avis Carrara e Confeventi) che avrà il patrocinio di piazza Due Giugno. Non ci sarà, sia per via delle norme, sia per motivi legati allo svolgimento della Coppa Italia di serie C, la consueta presentazione della prima squadra della Carrarese che si teneva tradizionalmente in piazza Alberica. Gli azzurri giocheranno a Imola domani alle 18.

Passando alla viabilità del centro in vista dell’iniziativa, invece, dalle 8 di stamani alle 2 del giorno successivo ci sarà il divieto di transito e di sosta in via Roma (da via Verdi a piazza Gramsci), via del Plebiscito, piazza Accademia, salita Repetti e piazza Gramsci; dalle 14 – sempre fino alle 2 di notte – anche in via VII luglio (da piazza Accademia e via Cavour).

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