Volontari contro inciviltà e incuria «Pronti a pulire ma servono telecamere»
Si moltiplicano le iniziative di pulizia messe in atto da privati e da associazioni nelle aree montane ma anche in spiaggia
Sara Lavorini
massa. Sono sempre più frequenti le giornate dedicate alla pulizia della città, organizzate direttamente dalle associazioni di volontariato che si impegnano nella rimozione dei rifiuti abbandonati. Dalla montagna, ai borghi di Massa fino al litorale, anche nel 2021 sono stati centinaia i cittadini “armati” di buona volontà che, grazie anche al sostegno di Asmiu, hanno raccolto l’immondizia sparsa nei parchi fiumi spiagge e strade, per portarla poi a smaltire presso il centro di raccolta in via Dorsale.
«A Mirteto sono anni che ci impegniamo per tenere in ordine e pulito – dichiara Brunello Ceccotti portavoce del comitato Mortet A’marcord –, abbiamo iniziato nel 2019 con la riqualificazione e la pulizia del lavatoio storico adiacente alla Chiesa di San Vitale, poi con le aree verdi, il campetto da calcio, le fontane in Piazza della Libertà e i vari vicoli nel paese. Non si può aspettare che sia il Comune a fare tutto, tanto si sa che non è possibile nonostante le innumerevoli sollecitazioni. Per questo ci abbiamo pensato da soli, perché per vivere bene una comunità, l’ambiente e la sua tutela sono le basi fondamentali. Però – continua Ceccotti – chiedo all’amministrazione di autorizzarci ad installare delle telecamere a Mirteto (a spese nostre), perché non è possibile che gente incivile abbandoni i suoi rifiuti a cielo aperto per il borgo. Alcune persone portano addirittura i loro cani a lavarsi nel lavatoio storico. Questo non è accettabile».
Apuania Frigido, Plastic Free, Wau, Gli Amici di Renara sono solo alcune delle associazioni di volontariato presenti in città che dedicano il loro tempo per raccogliere la carta, la plastica, i mozziconi di sigaretta, le erbacce e i rifiuti vari abbandonati. Un vero “esercito” munito di sacchetti, guanti e retini che lavora gratuitamente, per la salvaguardia e il decoro del paesaggio apuano. Durante le iniziative spesso sono presenti anche i bambini insieme ai loro genitori, perché uno degli obiettivi di queste iniziative è educare le nuove generazioni all’amore verso l’ambiente.
«Noi come associazione abbiamo iniziato tre anni fa, prima io ero una semplice volontaria nelle giornate organizzate da altre realtà. Poi ho deciso di formare “Wau” – racconta Milena Franzese presidente provinciale di “Wau” – e abbiamo incominciato a pulire i luoghi più degradati e spesso dimenticati, perché ci teniamo a tenere in ordine gli spazi in cui viviamo. Una delle ultime giornate in cui ci siamo riuniti è stata a luglio, per pulire in piazza Bad Kissingen e nella spiaggia antistante della Conca d’Oro».
«Siamo stati poi anche in Montagna a Forno e con noi – conclude –, erano presenti anche i cittadini del paese. Ci siamo dedicati alla rimozione dei rifiuti abbandonati alla Filanda e nei pressi della chiesa di Sant’Anna. Basta davvero poco per non inquinare, anche semplicemente gettare la carta del gelato o la bottiglietta d’acqua nel cestino è un grande atto di educazione e rispetto».
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