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Stop a falò, campeggi e sosta selvaggia Una task force per tutelare Campocecina

Stop a falò, campeggi e sosta selvaggia Una task force per tutelare Campocecina

Il sindaco in prima fila per scongiurare lo scempio dello scorso Ferragosto. «Chi ama la montagna deve rispettarla»

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carrara. Mai più scempi di Ferragosto a Campocecina. Il sindaco Francesco De Pasquale lancia un appello: «Chi ama la montagna deve rispettarla». E allo stesso tempo annuncia la costituzione di una vera e propria task force per difendere Campocecina dai pic-nic selvaggi, dalle cartacce abbandonate i falò non autorizzati e quant’altro contribuisce a degradare la zona.

Insomma dalle parole, quelle dell’appello, ai fatti. Il Comune di Carrara, l’Ufficio Vigilanza e gestione della fauna del Parco delle Apuane, i Carabinieri Forestali con la collaborazione di Nausicaa Spa hanno concordato una serie di misure finalizzate a tutelare l’area di Campocecina nei giorni di Ferragosto.

Lo scorso anno la località montana fu teatro di un vero e proprio scempio, salito alla ribalta delle cronache regionali e perpetrato da un’orda di visitatori incivili che dopo aver campeggiato abusivamente, con tanto di accensione di falò – assolutamente vietati nella zona - lasciò l’area dei Prati cosparsa di cumuli di rifiuti.

«Vogliamo assolutamente evitare che si ripeta una barbarie del genere e per questo abbiamo avviato una collaborazione che punta a prevenire, scoraggiare ed eventualmente sanzionare tutta una serie di comportamenti pericolosi e dannosi per l’area» ha spiegato il sindaco Francesco De Pasquale al termine di un incontro con i soggetti coinvolti.

Nei giorni a ridosso del 15 agosto entrerà in azione una “task force” composta dal personale dell’Ufficio Vigilanza del Parco delle Apuane, dai Carabinieri Forestali, dalla Polizia Municipale e dalla Protezione civile che sarà presente nella località montana per portare avanti un’azione di informazione e controllo.

«L’area rientra nel Parco delle Apuane: quindi è assolutamente vietato campeggiare, accendere fuochi e falò, e anche mettere musica. Come in tutte le zone di montagna, i rifiuti devono essere riportati a valle. Trovo assurdo doverlo ricordare, ma quello che è successo l’anno scorso me lo impone: non si possono abbandonare i sacchi della spazzatura nei prati e nel bosco» ammonisce il primo cittadino, ricordando che si tratta di violazioni gravi e che, ad esempio, l’accensione dei fuochi in area parco è perseguibile in sede penale.

Per evitare la “sosta selvaggia” e i conseguenti disagi al traffico, verrà istituito un divieto di sosta tra il piazzale dell’Uccelliera e la località Acquasparta mentre Nausicaa spa, intensificherà i passaggi per lo svuotamento delle isole ecologiche. «Da appassionato di montagna sono ben felice che la nostra Campocecina sia frequentata e vissuta a patto che questo avvenga in modo civile e in ottemperanza alle regole di un’area che, lo ricordo, è un patrimonio naturalistico tutelato. Chi ama la montagna la rispetta» ha concluso il sindaco.

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