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Parte “Lozz’ Buster” per una città più pulita
Campagna di Italia Nostra contro l’abbandono di rifiuti e in particolare delle cicche di sigarette e delle mascherine
carrara. Al via la campagna “Lozz’ Buster” di Italia Nostra per una città e un mare più puliti. Il titolo della campagna che richiama il celebre film “Ghostbuster” unendovi il carrarino – la traduzione, per i foresti, è “acchiappa-sudicio” in sostanza è un invito ad essere educati, a non abbandonare cicche di sigarette in ogni dove, così come mascherine e altri rifiuti.
L’iniziativa è stata presentata al Club Nautico di Marina di Carrara dalla sezione apuo lunense di Italia Nostra. C’erano la presidente di sezione Emanuela Biso, il maestro Mario Venutelli, la maestra Mirella Menconi, il professor Davide Lambruschi, l’ ambientalista e professore Riccardo Canesi, Alfredo Rossi dell’associazione pescatori dilettanti “Il Buscaiol”. Si è parlato di una città sporca e del fatto che non si tratta solo di una questione di estetica e di decoro: «Molti ignorano o fingono di ignorare – hanno spiegato i promotori – che la gran parte dei rifiuti gettati a terra attraverso la rete fognaria arrivano al mare, causando problemi ben più gravi. Tanto per fare un esempio: se applichiamo i dati nazionali a Carrara, possiamo calcolare che vengono fumate in città ogni giorno circa 180.000 sigarette di cui 117.000 vengono smaltite in maniera non corretta. Queste in un anno diventano 42,7 milioni. Buona parte di questi mozziconi finisce in mare. I mozziconi di sigarette sono la principale causa di inquinamento plastico nel mondo. I filtri non sono biodegradabili e impiegano circa 10 anni per decomporsi, disintegrandosi in minuscoli pezzetti di plastica, chiamati micro-plastiche, che costituiscono un pericolo crescente nei corsi d’acqua e negli oceani.
Lambruschi, docente, storico e tra i principali animatori culturali del territorio (è anche una delle guide che portano cittadini e turisti alla scoperta di Carrara segreta) ha detto: «Provo disagio a dover condurre visitatori e ospiti tra le strade della città assistendo al degrado più assoluto, non solo in terra ma anche sui muri». Canesi, promotore della campagna, ha proposto di mettere presso le caditoie stradali (le grate fognarie) dell’acqua la scritta “Qui inizia il mare. Non gettare nulla. Grazie”.
I promotori di Lozz buster hanno poi parlato di sanzionare chi sporca, sollecitato il comune a fare campagne di sensibilizzazione, e con la collaborazione di sponsor privati, dei commercianti e di Nausicaa di distribuire posacenere tascabili nei luoghi più affollati». A.P.
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