Vecchie glorie-Sanitari: la partita della ripartenza dà un calcio ai tumori
Tanto pubblico per la gara a favore della Lilt. «Meglio di così non poteva andare». Evani ricorda la vittoria europea, video-messaggi di Buffon e Bernardeschi
MASSA. Meglio di così non poteva andare. È stata un vero successo “La partita della ripartenza”, che sabato 31 luglio allo stadio “Giampiero Vitali” ha visto scendere in campo tanti veterani del calcio e una squadra formata dagli operatori sanitari (medici e infermieri). La manifestazione, patrocinata dal Comune di Massa e dagli Ordini degli infermieri e dei medici, è stata ideata da Romina Borracci e organizzata assieme alla sezione locale della Lilt (la Lega italiana per la lotta contro i tumori) per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione nella lotta al cancro.
«Sono molto contenta – ha dichiarato Borracci –, ancora non so con precisione quanti biglietti siano stati venduti, però il colpo d’occhio era molto bello. Hanno aderito davvero in tanti, tra operatori sanitari e veterani del calcio e aver fatto una cosa del genere è una vittoria. Mi dispiace solo per l’infortunio capitato al dottor Carlo Alberto Sepic, che è davvero un grande medico e una grande persona a cui auguro una pronta guarigione. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e che ci hanno sostenuto».
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Il ricavato della giornata è andato alla sezione locale della Lilt. «Non mi aspettavo un successo del genere visto che non era facile portare allo stadio le persone il 31 luglio alle sei del pomeriggio - ha ribadito il presidente della Lilt apuana, Pietro Bianchi. Invece ci siamo riusciti, ed è doveroso ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto e, ovviamente, Romina Borracci che ha fatto un grande lavoro nel contattare gli ex giocatori. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione rispetto all’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori».
Mattatore della giornata, è stato Umberto Meruzzi che ha fatto la telecronaca dell’incontro in tempo reale. Molto belli anche i video-messaggi proiettati in un maxi schermo di Gigi Buffon, Federico Bernardeschi, Antonio Di Natale e Marco Rossi, a cui si sono aggiunti quelli di Giancarlo Antognoni, e, dulcis in fundo, di Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi. «La prevenzione nella lotta al cancro è fondamentale – ha dichiarato Stefano Mariani – , e bisognerebbe avere un po’ di coraggio in più per prestarsi regolarmente ai controlli».
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Presenti all’iniziativa, tra i tanti ex giocatori, anche l’ex Massese, Giancarlo Romairone e l’ex Fiorentina, Francesco Flachi, mister Gian Cesare Discepoli. Non potevano mancare Roberto Mussi e Alberigo “Chicco” Evani. «Iniziative come queste sono sempre da apprezzare - ha sottolineato Mussi – , complimenti agli organizzatori». Alle parole di Mussi fanno eco quelle di Evani. «Quando sono stato contattato, non potevo non partecipare, noi ex giocatori siamo sempre attenti a queste cose. La vittoria dell’Europeo della nazionale? Siamo contenti di aver regalato una gioia alla Nazione, dandole una spinta e un po’ di ottimismo dopo due anni così difficili. Speriamo di tornare presto alla normalità».
Come detto, anche sul fronte medico-sanitario – che schierava fra gli altri il direttore sanitario Giuliano Biselli, il rianimatore dell’Opa Stefano Antonelli è arrivata una risposta importante. «Una bellissima iniziativa - hanno rimarcato il Radiologo, Michele Bellucci e l’Urologo Carlo Alberto Sepich – per sensibilizzare sulla prevenzione. Ringraziamo gli organizzatori che hanno fatto un grande lavoro». «La prevenzione è indispensabile per una patologia che soprattutto nella nostra provincia sta ancora dando moltissimi problemi – ha evidenziato Roberto Fiorentini, Otorinolaringoiatra – . Questa manifestazione è un contributo importante. Purtroppo la pandemia ha distolto l’attenzione su patologie importanti, ora dobbiamo ripartire con forza».
Solo per la cronaca, la partita è stata vinta (6-1)dai veterani del calcio; tuttavia, è del tutto evidente come il successo, in realtà, sia arrivato fuori dal campo. Su questo non ci piove. —
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