Il Tirreno

i dettagli 

Una serie di ascensori inclinati e un inedito parco avventura

A.P.
Una serie di ascensori inclinati e un inedito parco avventura

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Il masterplan prevede l’integrazione città, montagna e mare. Una sorta di ritorno al turismo anni Ottanta, ma con il sistema del turismo integrato e sostenibile. Il progetto è suddiviso in quattro ambiti: agri marmiferi e montagna, Carrara centro storico e città storica, Avenza città, Marina e il mare con in cantiere l’idea di costruire un museo del mare e della marineria e rivalutare il complesso della marmi e macchine come incubatore di strat up nell’ambito delle nuove tecnologie. L’ambito 1 prevede di realizzare una funivia che da San Martino (visto come punto di accoglienza strategica con bar, negozi e una pedana mobile) porti a Campocecina. Il percorso aereo è stato studiato per stazioni. Da Carrara ad Artana con una quota di 77 metri sul livello del mare, da Artana a Torrione a quota 468 metri sul livello del mare, da Torrione a Boscaccio con quota sul livello del mare di più 790 metri, con arrivo nell’area del Boscaccio a oltre 1.270 metri. Il progetto prevede anche la realizzazione di ascensori inclinati per raggiungere località come Colonnata. La maggior parte degli interventi previsti nel progetto non necessità di predisporre varianti urbanistiche rispetto agli strumenti urbanistici comunali in vigore. A monte sono previsti anche siti di valorizzazione delle cave romane, un parcheggio di scambio autovetture-van elettrico, un parco avventura, un teatro delle cave per rappresentazioni teatrali e culturali, una scuola di arrampicata su roccia per turisti e di una scuola professionale per tecchiaoli, nuovi percorsi e sentieri, sia pedonali che per le mountain-bike. In città: percorsi pedonali tematici, recupero locali e botteghe chiuse, recupero di edifici abitativi non utilizzati per aumentare la capacità ricettiva turistica, recupero di edifici di archeologia industriale e di edifici fatiscenti, riqualificazione dell’intera città, mezzi pubblici con emissioni zero. Ad Avenza recupero e rifunzionalizzazione dell’area della stazione, un outlet diffuso. E poi tanti eventi legati al marmo dal mare ai monti. Per Marina l’idea sarebbe di creare un museo del mare e della marineria. —A.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino