Confindustria La Spezia chiede rampe gratis per i lavoratori lunigianesi
aulla. Accesso gratis in autostrada per i lavoratori impiegati in attività nel territorio di Podenza e di Albiano Magra. A chiederlo è Confindustria La Spezia, che si associa così alle tante voci di cittadini che chiedono agevolazioni sull’utilizzo delle rampe di accesso all’A12 realizzate per sopperire al crollo del ponte di Albiano dello scorso anno. La Regione Liguria ha chiesto nei giorni scorsi al ministero delle Infrastrutture e all’amministratore delegato di Anas di estendere la gratuità del pedaggio del tratto autostradale Ceparana-Santo Stefano anche ai residenti dei comuni di Follo, Vezzano Ligure e Calice al Cornoviglio. Ora, Confindustria La Spezia, che ricorda come negli ultimi anni il ponte di Albiano abbia assunto una funzione fondamentale anche per i collegamenti tra La Spezia, la vallata del Magra e la città di Aulla, interessando quindi un numero ben più ampio di imprese e popolazione, ugualmente colpite dalle gravi conseguenze derivanti dal crollo, scrive all’Anas una lettera formale per ottenere «l’estensione delle agevolazioni sui pedaggi alle aziende con sede, anche solo operativa, nei Comuni di Follo, Bolano, Vezzano Ligure, Calice e Santo Stefano di Magra, ai loro dipendenti ed ai dipendenti delle attività produttive situate nel Comune di Podenzana e nella frazione del Comune di Aulla di Albiano di Magra». L’associazione degli Industriali chiede inoltre ad Anas l’applicazione «delle agevolazioni sui pedaggi anche ai mezzi delle imprese ubicate in tutti i Comuni coinvolti dall’evento negativo, in considerazione dei rilevanti incrementi dei costi di produzione subiti a seguito dei maggiori oneri di spostamento e di trasporto merci e materiali».
In considerazione, poi, dei notevoli aumenti dei costi sostenuti dalle attività produttive a seguito del crollo dell’infrastruttura, Confindustria La Spezia, si è anche attivata presso le Camere di Commercio di Riviere di Liguria e Massa Carrara «al fine di ottenere l’avvio di iniziative atte a valutare l’eventuale erogazione di contributi e agevolazioni a supporto delle maggiori difficoltà economiche. Confindustria, dall’immediatezza del crollo, è sempre stata attiva a sostegno delle aziende coinvolte e ritiene che estendere ulteriormente il riconoscimento delle agevolazioni per l’utilizzo delle nuove rampe risarcirebbe, almeno in parte, i forti disagi subiti da oltre un anno dalle aziende, dai loro dipendenti e dalla popolazione residente». —
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