Il presidio
Treschietto ricorda Marconi e gli intitola l’ostello Venere
BAGNONE. Domenica 1° agosto sarà una giornata di grande commozione per tutta la comunità della frazione bagnonese di Treschietto. Infatti, l’ostello “La Venere di Treschietto” verrà intitolato al compianto sindaco Carletto Marconi, deceduto dopo una grave e lunga malattia lo scorso lunedì 14 giugno. Marconi era originario proprio di Treschietto, dove conservava affettie memorie. La giornata di omaggio al sindaco scomparso comincerà alle 17,30, nel piazzale dell’ostello, con la commemorazione della figura di Carletto Marconi, che ha fortemente voluto l’ostello e la sua intitolazione alla stele, che fu ritrovata nei pressi. Interverranno il vice sindaco di Bagnone, Daniele Lombardi; il deputato pontremolese Cosimo Maria Ferri; il presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Roberto Valettini, il quale parlerà a nome dei sindaci lunigianesi presenti.
Alle ore 19, nel piazzale della chiesa, conferenza di Angelo Ghiretti, direttore del museo delle Statue stele di Pontremoli, per le “Notti dell’archeologia”, dal titolo “La stele di Treschietto – Gli ultimi ritrovamenti di stele in Lunigiana”. Quindi, verrà ricordata la figura di Germano Cavalli e verranno ripercorsi i rapporti fra l’associazione Manfredo Giuliani e il Comune di Bagnone: a cura della direttrice del museo Archivio della memoria, Francesca Guastalli. Seguirà un’esibizione del coro Ana Monte Sillara. Infine, vi sarà un rinfresco organizzato dall’associazione La torre di Treschietto, che ha realizzato e apposto copia della stele negli spazi del ritrovamento. Marconi era nato a Bagnone l’8 febbraio 1950, era sposato con Lina Tosi ed era padre di Cristina e amorevole nonno del nipote Gregorio. — Gianluca Uberti
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