Vannucci e Spediacci: «Siamo civici, prima di tutto l’ascolto della città»
carrara. Manca ancora un anno al voto, ma Carrara è già in pieno clima elettorale. Vuoi per l’annuncio del sindaco Francesco De Pasquale, di non volersi ricandidare, vuoi per una certa vivacità tutta locale in materia. Ma tant’è: il gioco che “chi sta con chi” è già cominciato. E coinvolge tutti. Per questo il gruppo Insieme per Carrara, per voce di Andrea Vannucci e Gianenrico Spediacci vuole precisare la propria posizione. « Ci vediamo costretti, per l'ennesima volta, a ribadire la nostra linea per le prossime elezioni amministrative – scrivono –. Le difficoltà della nostra città sono tanto complesse quanto preoccupanti. La serietà della situazione ci obbliga a prendere le distanze dai ricorrenti gossip estivi e chiacchiere da ombrellone che si susseguono in questi giorni. Abbiamo da tempo deciso di unire le nostre esperienze civiche, che alle precedenti elezioni hanno ottenuto il 25% dei consensi, per realizzare una proposta unitaria che abbia come unico interesse i nostri concittadini e la nostra città. Saremo impegnati per tutto quest'anno a realizzare una capillare campagna di ascolto con tutta la nostra comunità. Al termine di questo percorso definiremo il nostro programma e le nostre candidature. Soltanto quel punto, essendo civici e non avendo barriere ideologiche, ci confronteremo con chi vorrà ascoltarci. Siamo nati per rivendicare l'orgoglio e l'autonomia della nostra città, come potremmo immaginare di scegliere un sindaco che non sia di Carrara?». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
