Il Tirreno

la madonna della ghiara 

Prelati, autorità, militari e fedeli alla festa della santa patrona

Marco Landini
Prelati, autorità, militari e fedeli alla festa della santa patrona

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Fivizzano. Domenica scorsa, all’interno della chiesa di piazza Medicea, si è tenuta la festa della santa patrona.

Era presente anche il vescovo di Volterra, Alberto Silvani, accolto, prima della cerimonia religiosa, dal sindaco Gianluigi Giannetti, da altri membri dell’amministrazione, dal sindaco di Casola Riccardo Ballerini e dal parroco Don Bernado Marovelli, con gli omaggi del Gruppo Storico di Fivizzano. Il presidente della Proloco, Pierluigi Guerrieri Cortesi, con il vice Maurizio Bertazzolo, il presidente provinciale Unpli e il vice sindaco Giovanni Poleschi, hanno, invece, consegnato la tessera di socio Unpli al sindaco Giannetti.

Tornando all’aspetto religioso, la Sacra immagine della Madonna è collocata sull'altare maggiore del Santuario a lei dedicato nella chiesa prepositurale di piazza Medicea. Entrò nel cuore dei fivizzanesi a seguito di un'incredibile storia di 414 anni fa. Una umile donna di nome Margherita, ammirata da tutti per la sua bontà, dopo essersi trasferita col marito Simonino, dalla frazione di Caugliano al capoluogo fivizzanese e avuta una figlia di nome Domenica, si ammalò gravemente. Al 18º anno di infermità, Margherita sperava sempre in una possibile guarigione. Aveva saputo che a Ghiara, località vicino a Reggio Emilia, veniva venerata una Madonna chiamata appunto “Madonna della Ghiara”, che dispensava grazie. A un amico, che per lavoro dove recarsi a Reggio, Margherita chiese se al ritorno le potesse portare un’immagine della Madonna. Ma l’uomo se ne scordò facendo cadere in profondo sconforto l’inferma che pianse disperatamente. Ed ecco il miracolo: come appesa a una trave della camera da letto della povera donna apparve l’immagine tanto sospirata da Margherita. La donna lanciò un grido e subito dopo scese dal letto dove era rimasta immobile per anni per andarsi ad inginocchiare davanti a quella visione. Da quel momento Margherita guarì completamente dopo 18 anni d’infermità, riprendendo normalmente a camminare. Questo accade in Via Giulia a Fivizzano dove ora non c'è più l'umile casa di Margherita ma dove a ricordo di quel miracolo è sorta una piccola cappella. —



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