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La pizzeria Tognozzi adesso ha una sala per fermarsi a mangiare la mitica “gnam”
Il titolare: «Così dimostriamo che crediamo in questa città» All’inaugurazione anche il sindaco e l’assessore al commercio
l’inaugurazione
La pizzeria Tognozzi della Franca si allarga e apre una sala al piano terra di palazzo Repetti, poco più avanti dello storico punto vendita di via Santa Maria.
«Con questo investimento vogliamo dire che noi crediamo in Carrara – ha spiegato Stefano Tognozzi, che assieme alla madre e al fratello Giorgio porta avanti l’attività di famiglia - . Qui dal 1943 sono passate generazioni di carraresi per colazioni, spuntini e merende. Oggi la pizzeria diventa ancora più accogliente con la disponibilità di diversi tavoli dove fermarsi per gustare la focaccia con la calda calda, una pizza al taglio o la mitica gnam. Non facciamo altro che fare la solita ristorazione, ma dando ai clienti la possibilità di consumare al tavolo. Uno spazio che ci è sempre mancato ed ora abbiamo».
In occasione della nuova apertura sono andati a portare i saluti ai gestori il sindaco Francesco De Pasquale e il neo assessore al commercio Daniele Del Nero. La pizzeria Tognozzi fu aperta all’inizio degli anni quaranta. Franca iniziò a lavorarci nel 1964. La Franca è da sempre un’istituzione, oltre ad essere una bottega storiche ha cresciuto generazioni di carraresi. Le sue pizze e la sua calda calda, perché dalla Franca si chiama solo così, vengono fatte seguendo le antiche ricette di famiglia e cotte in teglie di rame stagnato e di alluminio (per le pizze) che superano i cinquant’anni. L’asso nella manica è il forno a legna che rende le produzioni uniche. In particolare per quanto riguarda la calda, che va infornata al momento giusto. Accorgimenti che rendono pizze e farinata quelli di sempre, sempre lo stesso sapore. Segreti e dosi tramandate che hanno fatto la storia di questa pizzeria. Perché a Carrara non c’è storia: la calda, le pizze e le focacce della Franca fanno parte del patrimonio carrarese. Nato come forno per cuocere castagnacci e calda nel corso degli anni si è affermata come la pizzeria al taglio più gettonata. Una curiosità: si chiama calda calda perché in origine una volta cotta i venditori la portavano velocemente nelle strade più frequentate e per far capire che era appena uscita dal forno gridavano appunto “calda calda”. Negli ultimi anni la Franca per andare incontro ai nuovi gusti, ha anche iniziato a sfornare focacce impastate con nuove farine come curcuma, multi cereali, mais o semi di girasole. —
Alessandra Poggi
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