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la vicenda 

Undici persone in attesa della decisione sul rinvio a giudizio

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Le ipotesi di reato nel così detto “caso Serinper” vanno dalla corruzione, alla violenza sui minori, al traffico di influenze illecite per i titolari della cooperativa e le numerose persone che gravitavano attorno a loro. Per 11 persone la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio e il gup deciderà il da farsi nella prossima udienza del 19 luglio. Si tratta di Alessio Zoppi, Enrico Benassi e Tamara Pucciarelli, gestori della Serinper; Paola Giusti, responsabile del Centro affidi del Comune di Massa; il sindaco di Villafranca in Lunigiana Filippo Bellesi; Rosa Russo, ex giudice del Tribunale dei minori di Firenze; Mauro Marcelli, ex dipendente del Suap; Rosanna Vallelonga direttrice della Società della saluta della Lunigiana; Stefano Benedetti, presidente del Consiglio comunale di Massa; Giorgia Podestà, assessore al Sociale del Comune di Montignoso e il consigliere Marino Petracci. Come noto il Comune di Massa si è costituito parte civile nel processo, contro tutti gli indagati, tranne l'assessore e il consigliere di Montignoso.

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