Il Tirreno

il caso 

A Carrara il parroco protesta contro la sporcizia in piazza Duomo: «È vergognosa»

Alessandra Poggi
A Carrara il parroco protesta contro la sporcizia in piazza Duomo: «È vergognosa»

Don Piagentini si appella al «buon senso dei cittadini» e chiede l’intervento dei vigili urbani: «Fate multe»

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CARRARA. Sulla sporcizia e le cacche dei cani sul sagrato di piazza Duomo interviene anche don Raffaello Piagentini. Dopo le proteste dei residenti, la chiusura del rinomato ristorante Le Zie, i vari post sui gruppi locali anche il parroco dice la sua a nome della collettività.

Come sempre interviene con la sua innata simpatia: «La situazione è vergognosa – dice il sacerdote –: chiedo a nome della popolazione e della dignità della parrocchia e della comunità che qualcuno intervenga. I cittadini sono maleducati. Certo è più comodo lasciare i sacchetti dell’immondizia ai bidoncini anziché andare alle isole ecologiche, certo ce li schioccano sopra, ma poi la piazza diventa un maialaio, una porcheria. Protesto a nome di tutti quelli che hanno un buonsenso – aggiunge – e amano questa città che non si merita tutta questa sporcizia. Insomma lasciano i sacchetti dove i bidoncini e quando passano i cani sbranano i sacchetti e si sporca dappertutto. Sentono odore di cibo e spaccano i sacchetti del sudicio così nel giro di poco quello che c’è all’interno si sparge per tutta la piazza. Invito i vigili a venire in piazza a fare un giro e soprattutto tante belle multe. È un obbrobrio e Carrara è una città che merita di essere trattata diversamente. Io mi faccio portavoce del degrado e della sporcizia, c’è gente che fa fare la cacca al cane sul sagrato della chiesa. I vigili devono venire a fare le multe a chi lascia o attacca i sacchetti di sporco ai bidoni, che servono per buttare carte e cose piccole, non i sacchetti con il sudicio. Quelli si devono portare alle isole ecologiche. Ma è più facile abbandonali che andare alle isole con la tessera».

Spostandoci nella vicina via Carriona lo sporco, lo segnala ancora Lucilla Santucci del bar Leon D’oro di piazza Alberica: «È uno schifo – dice – ma il lozzo come si dice a Carrara lo vedo solo io? A me piace camminare e lascio la macchina lontana per andare al bar. Cammino e non vedo che sporcizia, mascherine, bottiglie, erbacce, carta. Di tutto e di più. Via Apuana puzza, ci sono cacche di cane ovunque. Alcuni cittadini sono maleducati, su questo non c’è dubbio, ma qualcuno deve dare una ripulita a questa città. Carrara non si merita tutto questo sporco. Come ho già detto ci sono strade che puzzano, vanno lavate con il sapone. Via Carriona è in condizioni vergognose. Sono settimane che non puliscono, in sette metri di marciapiede ho trovato l’impossibile».

E se Carrara è sporca e puzzolente Avenza e Marina non sono da meno. I residenti di via Toniolo lamentano sporcizia e dicono che sono settimane che non si vedono spazzini. In particolare lamentano la sporcizia nel giardinetto davanti al civico 7, usato come luogo di bivacco. Sporcizia e foglie secche nel piazzale della scuola Finelli. Sporcizia varia ed erbacce in zona Grotta, viale Zaccagna e via Turati. Spostandoci a Marina basta fermarsi nella centralissima piazza Menconi per avere un assaggio della sporcizia. Il marmo della pavimentazione è nero e appiccicoso, anche qui una «bella lavata» dicono i frequentatori non ci starebbe male. —


 

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