Meteo
Cerimonie, segnali di ripresa solo con il lavoro pregresso
Matrimoni e comunioni si fanno, ma sono quelli fissati e rimandati nel 2020 Gli operatori: i soldi sono pochi e chi non aveva fissato le nozze, aspetta a decidere
massa carrara. Matrimoni e comunioni ripartono e con loro l’intero comparto cerimonia, uno tra i più colpiti dalla pandemia. Non è una ripartenza con il botto, ma si ricomincia a lavorare o meglio a rimettersi in pari con il vecchio. Si sposano nel 2021 quelli del 2020, così anche per le comunioni in stand-by dallo scorso anno. Sul fronte dei matrimoni arriva la novità del servizio pre-cerimonia, una sorta di prova fotografica per l’album definitivo. Prova che prevede anche e soprattutto trucco e parrucco, come spiega Alex Pezzica del salone HairLook di viale Turigliano a Carrara: «C’è un bel movimento – dice – a luglio abbiamo tre matrimoni e tre ad agosto. Si riparte con entusiasmo. Abbiamo lavorato anche con le comunioni. Ci sono anche le acconciature per i servizi fotografici pre-matrimoniali, per fortuna si vede la ripartenza. Da noi c’è stata anche molta richiesta per la protesi cutanea maschile, che conferisce chiome folte e resistenti all’acqua».
Bene anche per Cristina Gori del negozio di parrucchiera Mides di via Ruga Alfio Maggiani a Carrara: «Per fortuna è ripartito tutto – spiega – la gente per i matrimoni è impazzita. C’è chi ha deciso di sposarsi all’ultimo momento cercando una data libera. Sono andate bene anche le comunioni». E se per trucco e parrucco le cose vanno a gonfie vele per chi vende abiti da sposa le vendite ci sono, ma per il pregresso. Come spiega Rosi Spallanzani delle spose di Rosy di viale Giacomo Puccini: «Per adesso sto consegnando gli abiti del 2019 e 2020 – racconta la titolare – la ripartenza c’è ma è quella degli impegni già presi. Non si tratta di coppie che si sposano adesso, sono quelle che ha stoppato il Covid. Per quanto riguarda i preventivi la richiesta è timida, ci sono mille incertezze, pochi soldi, c’era l’incognita del coprifuoco. Per i matrimoni non è un periodo semplice, soprattutto per noi che da due anni abbiamo la merce ferma e la stiamo consegnando solo ora. Molti sposi hanno ulteriormente rimandato al 2022 ». E parlando di cerimonie non poteva mancare l’allestimento floreale. La situazione nelle parole di Sara Ricci del negozio “Il glicine wedding” di via Campo d’Appio a Carrara «fortunatamente abbiamo ripreso, la maggior parte del lavoro è dello scorso anno, ma ora nonostante le restrizioni e le paure la situazione è migliorata». Si rimette in moto anche il settore dell’abbigliamento da cerimonia, come racconta Alice Francini dell’omonimo negozio di via Campo d’Appio: «Si vede uno spiraglio anche se ancora lontano. Alcune persone hanno rimandato ulteriormente, ma qualcosina si sta muovendo. Tanti aspettano tempi migliori, speriamo in settembre». A rilento anche il settore pasticceria, almeno sul fronte dei matrimoni. Ce lo racconta Giuliano Torre della pasticceria Torre di via Menconi a Carrara: «Le comunioni si sono sentite, molte erano quelle dello scorso anno, qualcosa si è mosso, ma sul fronte matrimoni quasi niente. Non lo dico a caso, sono vicino alla chiesa e fino ad oggi non ho sentito la campane suonare». —Alessandra Poggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
