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Chiusura in anticipo di bar e locali: l’ordinanza resta

Chiusura in anticipo di bar e locali: l’ordinanza resta

Il sindaco De Pasquale: «L’arrivo della zona bianca non è un liberi tutti  vogliamo limitare gli abusi di sostanze alcoliche»

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Carrara. Il sindaco Francesco De Pasquale ha firmato oggi l’ordinanza che rinnova la disciplina degli orari delle attività di somministrazione varata lo scorso anno e mirata a contenere i disagi legati al fenomeno della “movida”. A seguito del passaggio in zona bianca della Regione Toscana e del conseguente allentamento delle misure di contenimento della pandemia, dopo una serie di incontri con i residenti e i commercianti delle zone più frequentate dai ragazzi nelle ore serali, il primo cittadino ha disposto l’anticipazione delle chiusure di alcune attività.

L’ordinanza si applica all’area di Marina di Carrara più frequentata dai ragazzi e quindi considerata più “calda”. Si tratta dell’area delimitata da Via Covetta, Via Armando Pucciarelli, viale Domenico Zaccagna - via delle Pinete fino al confine con Massa; viale G. da Verrazzano, viale Cristoforo Colombo, via Rinchiosa, largo Marinai d’Italia, viale Vespucci. L’ordinanza vale anche per la zona degli stabilimenti balneari per via C. Fabbricotti fino al confine con Sarzana; per via Comano, via Bassagrande, via del Parmignola, via Cà Marchetti, via Pontremoli, viale G. Galilei. In pratica quasi tutta Marina.

In questa zona, per gli esercizi che effettuano la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, per i circoli privati, per gli esercizi artigianali di preparazione alimentare con annesso punto vendita come ad esempio gelaterie, yogurterie, pasticcerie, pizzerie al taglio e asporto, la chiusura è fissata entro le 2 del mattino. Per gli esercizi di vicinato e media struttura di vendita (leggi negozi), lo stop è fissato invece alle 24.

«Il passaggio in zona bianca non può e non deve essere un liberi tutti, né per quanto riguarda le norme di contenimento della pandemia né per il rispetto della quiete pubblica. Anticipando la chiusura di alcuni esercizi, e conseguentemente lo stop all’uso di alcolici che spesso diventa abuso, proviamo a contenere un fenomeno che evidentemente i mesi di lockdown hanno esacerbato non solo nella nostra città ma un po’ in tutto il paese» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale. —

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