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«Testardo e buono non mollava mai» Treschietto piange Carletto Marconi
Il ricordo di Ermanno Sarti presidente del circolo La Torre Oggi alle 16,30 la cerimonia funebre nella chiesa del paese
BAGNONE. Non nasconde l’emozione Ermanno Sarti, animatore e presidente del circolo “La Torre” di Treschietto. Perché lui di Carletto Marconi era un amico vero, di quelle amicizie cementate dal tempo e dall’essere cresciuti insieme in una piccola comunità come quella di Treschietto, un borgo dove si conoscono tutti. 80 persone in inverno, che lievitano a 200 per 15 giorni d’estate, quando da Milano arrivano i “foresti”, come chiamano in Lunigiana quelli che vengono da fuori.
«Ci mancherà tanto Carletto, era un motore inesauribile per noi. E quando si intestava che voleva fare una cosa la faceva, non c’era niente da fare. Spesso eravamo in lotta su alcune questioni, ma lui era per partire, mi diceva di non avere paura, che le cose si fanno. Se poteva ti aiutava in tutte le maniere, era un grande amico». Emerge un legame col territorio davvero forte nelle parole di Ermanno Sarti. Un legame che il sindaco di Bagnone, deceduto due giorni fa dopo una lunga malattia, metteva in campo nelle sue visite a Firenze, in Regione Toscana, per perorare la causa della cipolla di Treschietto, la specialità gastronomica per cui la frazione bagnonese è famosa. E si portava dietro anche l’amico Ermanno a volte: «Quando entrava negli uffici lo salutavano tutti e io gli dicevo “ma li conosci proprio tutti!” D’altronde quando si trattava del suo paese non mollava mai. È riuscito a realizzare l’acquedotto irriguo quando era in Comunità Montana, che è stato fatto proprio per le nostre cipolle».
A questo punto il signor Sarti si lascia andare a un ricordo di Marconi che affettava il formaggio alla sagra della cipolla, «sagra che prima si svolgeva nella sala polifunzionale a Bagnone, poi, grazie a Carletto, è stata portata in paese. Non ci credevamo neanche noi, ma lui ci è riuscito. È una grande perdita per noi la sua morte, ci mancherà…».
E tutta Bagnone darà l’estremo saluto a Carletto Marconi proprio a Treschietto oggi, dalle ore 16,30, con la cerimonia funebre nella chiesa di San Giovanni Battista. E stamani, dalle ore 9,30 alle ore 12, è ancora possibile portare il proprio omaggio al defunto sindaco di Bagnone presso la camera ardente, allestita nel palazzo che ospita la sala del consiglio comunale in piazza Roma. Marconi era nato a Bagnone l’8 febbraio 1950, era sposato con Lina Tosi ed era padre di Cristina e amorevole nonno del nipote Gregorio. Prima di dedicarsi anima e corpo all’attività politica e amministrativa, aveva lavorato dal 1975 al 2010 presso la Pretura di Pontremoli, poi presso l’ufficio del Giudice di Pace. —
Gianluca Uberti
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