Alla ricerca del cassonetto perduto col porta a porta immondizia per strada
Spazzatura abbandonata dove prima c’erano le isole ecologiche, i lavoratori dell’Asmiu fotografano le discariche
massa. Alla ricerca del cassonetto perduto. Pare essere diventata questa l’attività principale di molti massesi in questo periodo di estensione della raccolta porta a porta, cosa che sta rendendo le strade più sporche di quanto lo fossero prima, con i cassonetti della spazzatura aperti. Quello che sta accadendo lo raccontano alcuni lavoratori Asmiu, costretti a fare anche due passaggi davanti a quei pochi cassonetti rimasti in città, per portar via i quintali di rifiuti che vi sono stati abbandonati. Le foto parlano chiaro: piccole- grandi discariche abusive a cielo aperto sorgono dove una volta c'erano i cassonetti e ammassi di rifiuti di ogni genere, da mobili, a tubi, a materiale edile, si concentrano invece in quei pochi luoghi dove ancora non è arrivato il porta a porta e si conservano i vecchi cassonetti.
A parlare è anche Angelo Fruzzetti delegato della Cgil in Asmiu: «Stiamo facendo tanto con il porta a porta – dice – è un peccato che la popolazione in alcuni casi reagisca così. È vero che va educata alla raccolta differenziata dei rifiuti, ma abbandonare i rifiuti perché non si trovano più i cassonetti è davvero inconcepibile». L'ultimo atto della estensione del porta a porta ha riguardato un importante spicchio di città, da via Massa Avenza fino quasi a Marina di Massa, incorporando strade come via S. Leonardo, via Fenice, via Fiume. La raccolta "porta a porta" in quest'area è partita ieri mattina e i risultati sono stati fotografati dagli operai Asmiu. In via Lodolina, ad esempio, dove fino a 24 ore prima si trovavano quattro cassonetti, c’erano circa dieci metri di sacchetti e rifiuti abbandonati. Eppure tutti i residenti della zona hanno ricevuto il kit per la differenziata (sacchetti e bidoncini) e le istruzioni circa 20 giorni fa. Altre discariche lungo via Fiume, e vicino al lago Tornabuoni.
Per non parlare di chi va alla ricerca del cassonetto perduto: «Ne rimangono pochi in città – spiega sempre Fruzzetti – e quei pochi sono presi d'assalto. Ad esempio all’obelisco, zona Carrefour, o sul viale Roma troviamo di tutto. I rifiuti arrivino da tutte le zone limitrofe, dove i cassonetti sono spariti. Pensavamo che toglierli sarebbe stato un deterrente, ci sbagliavamo, la gente lascia i rifiuti anche in strada». Asmiu continuerà a pulire, ma adesso servono più controlli e maggior senso civico. —
Manuela D'Angelo
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