Addio al supertifoso azzurro Andrea Cucurnia “Dondi”
Aveva 58 anni, era un ultras del “Commando Ultrà Indian Trips” della Carrarese
CARRARA. Lutto nel tifo giallo azzurro e per la comunità di Carrara: si è spento all'età di 58 anni Andrea Cucurnia. I suoi compagni di spalti, uniti dalla passione e dall'amore per la maglia della Carrarese, in questi mesi l'avevano incoraggiato traducendo il loro sostegno a suon di messaggi, telefonate, ma anche con vari striscioni: «Non mollare, Dondi» e «Dondi lotta da indiano», scrivevano proprio in queste settimane. “Dondi” era il soprannome con il quale tutti conoscevano Andrea Cucurnia scomparso nelle scorse ore per una malattia con cui lottava da tempo. Alla notizia tutto il mondo giallo azzurro – tra cui anche direttamente la società di piazza Vittorio Veneto (con il messaggio di cordoglio a ribadire la vicinanza alla «famiglia per la prematura scomparsa del supporter») – si è stretto attorno al dolore della famiglia per la perdita. Cucurnia lascia la figlia, la nipote e il genero; giovedì 17 si terrà una cerimonia funebre laica, privata.
Tanti i messaggi anche sui social, a testimoniare e a misurare il grande affetto per l'ultras del “Commando Ultrà Indian Trips”, nonché amico fraterno dello storico capo ultras giallo azzurro Lauro Perini, scomparso nel settembre di vent'anni fa. Non appena appresa la notizia della scomparsa del compagno e amico sono stati tantissimi i tifosi che si sono uniti al cordoglio che ha attraversato anche i gruppi Facebook dedicati alla Carrarese. D'altronde gli amici ricordano Andrea come una persona di grande compagnia, pronto ad animare e a organizzare i molti eventi targati dalla Curva Nord in passato. Sorridente, generoso e dalla buona parola per tutti. Il suo cuore batteva per la Carrarese, ma soprattutto per la figlia e la nipotina a cui era molto legato.
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