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Il turismo culturale? Cammina lungo la “via di Dante”

Il turismo culturale? Cammina lungo la “via di Dante”

Inaugurato a Mulazzo il percorso sul quale sono state installate nove opere  dedicate a Inferno, Purgatorio e Paradiso e realizzate da Giampietro Paolo Paita

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mulazzo. Nell’ambito delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sabato mattina è stata inaugurata a Mulazzo la “Via Dantis” , un percorso di nove installazioni di marmo tra Inferno, Purgatorio e Paradiso realizzate dallo scultore Giampietro Paolo Paita su progetto del Centro Lunigianese di Studi Danteschi.

A tagliare il nastro della “Via Dantis” è stato, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha aperto i lavori della giornata organizzata dal Comune di Mulazzo. Con lui il sindaco Claudio Novoa e il presidenete dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, Roberto Valettini. Tanti i rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni comunali della provincia presenti ai cittadini. «Oggi (sabato, ndr) – il commento del sindaco Novoa – grazie a Dante abbiamo riscoperto l’orgoglio di essere lunigianesi».

«Come presidente dell’Unione dei Comuni – ha aggiunto Valettini – non posso che plaudire alla realizzazione di un’idea che punta a valorizzare il nostro territorio, contribuendo ad arricchire, in maniera significativa, l’offerta culturale. Un percorso rievocativo inaugurato in memoria del Sommo Poeta, e delle sue straordinarie gesta letterarie, per la celebrazione dei 700 anni dalla sua morte».

Le nove stazioni, come detto, sono state realizzate dallo scultore Giampiero Paolo Paita su progetto del Centro Lunigianese di Studi Danteschi. Gli enti coinvolti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, promosso dal Comune di Mulazzo, per la valorizzazione anche in chiave turistica del patrimonio della Lunigiana sotto il profilo culturale e storico ma anche ambientale del territorio. –

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