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il bando del ministero 

Borghi in festival, Fivizzano fa da solo e respinge le accuse

Marco Landini
Borghi in festival, Fivizzano fa da solo e respinge le accuse

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FIVIZZANO. Non ci stanno il sindaco Gianluigi Giannetti e l’assessora alla cultura Francesca Nobili, alle critiche arrrivate da più parti circa la decisione del Comune di aderire da solo, non “in rete” con gli altri Comuni lunigianesi (che hanno visto premiato la loro proposta) al progetto Borghi in Festival, lanciato dal Ministero della Cultura. E così scrivono: «Il Comune di Fivizzano dopo un’attenta riflessione ha deciso di partecipare al bando dei Borghi in piena autonomia. Una scelta condivisa il cui obiettivo fin dall’inizio è stato quello di fortificare la rete territoriale e le associazioni attive sul territorio, e dare pieno risalto al libro e alla figura di Jacopo da Fivizzano, sconosciuta a molti e assolutamente non riconosciuta a livello nazionale. Inoltre il 2021 è stato l’anniversario dei 550 anni dalla stampa del primo incunabolo a Fivizzano».

Secondo il sindaco Giannetti «Il progetto Jacopop- dall’incunabolo all’e-book, risultato idoneo in seguito alla valutazione della commissione con un punteggio pari a 52, è un progetto complesso i cui punti di forza fanno leva oltre che sul recupero dell’identità culturale del territorio, anche sulla diffusione della conoscenza digitale tramite varie azioni e il rilancio del turismo attraverso la programmazione di incontri con personalità dal forte richiamo nazionale. Pertanto l’interesse dell’amministrazione, che ha lavorato fin da subito alla realizzazione di questo bando, è stato quello di valorizzare un aspetto importante della storia fivizzanese e di rilanciare il territorio, puntando così su una rete locale, piuttosto che su una rete intercomunale».

Gli fa eco l’assessora alla Cultura Nobili: «Proprio con questa mentalità è stata destinata una cifra importante all’estate fivizzanese 2021, con la finalità di proporre un programma con un’ampia offerta, che possa rispondere in modo congruo alla richiesta estiva, con la programmazione di iniziative che spaziano dall’arte contemporanea alla musica. A breve il programma estivo sarà reso pubblico». —

Marco Landini

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