Il Premio Bancarellino a Cinzia Capitanio: «Una felicità immensa»
pontremoli. «Dedico questa vittoria ai ragazzi che hanno dovuto sopportare questo periodo bruttissimo. Siete stati bravissimi perché avete convissuto con la pandemia in modo eccezionale ed lo posso testimoniare sia nel mio ruolo di madre che di insegnante. Davvero mi auguro che il futuro torni presto a splendere sereno per tutti noi ma soprattutto per voi. Questo premio è davvero una felicità davvero immensa: non sono una persona che piange facilmente ma stavolta fatico davvero a contenere l’emozione». Non è riuscita a trattenere la gioia Cinzia Capitanio, mentre i giovani presenti festeggiavano con lei questo successo applaudendo di fonte al palco allestito in Piazza della Repubblica.
È andato al suo libro “Una bottiglia nell’oceano” (edizioni Paoline) la vittoria di questa 64° edizione del Premio Bancarellino, ottenendo 130 preferenze espresse dai ragazzi che hanno dato il colore della giovinezza e dell’allegria alla città lunigianese illuminata da un sole caldo. Un successo maturato sul filo di lana visto che la vincitrice ha prevalso per soli tre voti su “Vai all’inferno Dante” di Luigi Garlando, (Rizzoli Editore) che ha ottenuto 127 preferenze. E poco distante si è posizionato anche “Il primo disastroso libro di Matt” di Francesco Muzzopappa (DeA) con 122 voti. A seguire “Il segreto di Avium” di Giulia Gubellini (Salani) con 81 preferenze ed infine “Il segreto del pettirosso” di Elisa Puricelli Guerra (Salani Editore) con 73 voti. Quest’anno la novità del premio è stata che il tradizionale presentatore, Marco Profili, ha potuto contare sul prezioso supporto di un giovane “Pippo Baudo” in erba, Lorenzo Borrelli che ha condotto la consueta “tavola rotonda” con i cinque autori finalisti, coadiuvato da cinque alunni del Liceo Classico “Leopardi” di Aulla (Laura Galimberti, Davide Lombardi, Rebecca Catalano, Giacomo Del Rio e Caterina Paolini) che hanno presentano i libri finalisti e poi dialogato con gli autori per il consueto dibattito che precede la proclamazione del vincitore. All’inizio della manifestazione la sindaca Lucia Baracchini ha salutato i ragazzi presenti in piazza ed ha sottolineato come «la letteratura e il mondo del libro non si è fermato. Anzi, in questo contesto così difficile e complesso ci ha permesso una riflessione sulle questioni del futuro, che troppo spesso, soprattutto noi adulti, facciamo fatica ad inquadrare». —
R.S.
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