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I carabinieri trovano i pc rubati alla scuola e l’autore del furto
Denunciato per ricettazione un 34enne di Carrara E i bimbi ringraziano gli uomini dell’Arma con una lettera
carrara. A distanza di pochi mesi dal furto dei computer della scuola Gentili di Fossola, i carabinieri hanno recuperato i pc e denunciato una persona per ricettazione. I bimbi di seconda elementare, che hanno potuto riavere nelle loro classi i notebook rubati, hanno ringraziato i militari con una letterina e alcuni disegni sul tema della legalità.
L’indagine ha avuto inizio a febbraio, quando i ladri, per due volte nel giro di pochi giorni, hanno preso di mira l’istituto. Si erano impossessati di tre computer portatili in dotazione alla scuola, che erano stati lasciati dentro le aule sia per le lezioni in presenza che per la didattica a distanza. Un quarto notebook era stato portato via dalla palestra durante il secondo raid che era sembrato la fotocopia del primo: per questo motivo i militari dell’Arma avevano ipotizzato che dietro i due episodi ci fosse l’opera della stessa mano. Dai sopralluoghi tecnici non era emerso nulla di utile perché i ladri non avevano lasciato tracce, tuttavia i carabinieri della stazione di Fossola che si sono occupati delle indagini, avevano allargato il giro delle ricerche, ipotizzando che i dispositivi rubati prima o poi sarebbero finiti nel circuito illegale delle vendite in nero. Hanno quindi esteso i controlli ai negozi di riparazione e vendita di apparati elettronici della città. È stata proprio questa la pista investigativa giusta: dopo vari tentativi andati a vuoto, i militari hanno trovato i primi tre pc rubati in un laboratorio di riparazioni dove i dipendenti hanno raccontato che li aveva portati una persona mai vista prima, affidando a loro l’incarico di formattare gli hard disk in modo da cancellare tutti i dati.
I militari sono risaliti alle generalità dell’uomo: un 34enne di Carrara coinvolto in precedenti vicende legate agli stupefacenti, che, quando si è trovato alla porta i carabinieri, ha consegnato un pc portatile che è stato poi riconosciuto dalla dirigente scolastica per essere il quarto computer che mancava all’appello. Il 34enne ha ammesso pure il possesso degli altri tre notebook. Inevitabilmente è scattata per lui la denuncia in stato di libertà per ricettazione, invece i computer sono stati restituiti in breve tempo alla scuola. Per esprimere la loro riconoscenza ai carabinieri, alcuni bambini hanno realizzato dei disegni sul tema della legalità insieme ad una letterina con un messaggio di ringraziamento per aver ritrovato i computer rubati. —
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