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Cinquemila euro alle aziende danneggiate dal crollo
Nuovo pacchetto di aiuti alle attività economiche dopo la chiusura del ponte Un sostegno forfettario dalla Regione che si aggiunge a quelli già messi a punto
AULLA. Mentre proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo ponte che collegherà Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola, la cui conclusione è prevista per la primavera del prossimo anno, la Regione Toscana interviene in aiuto delle imprese albianesi, gravemente penalizzate dal crollo del ponte dell’8 aprile 2020.
In virtù del collegamento operativo fra l’amministrazione comunale aullese e la governance regionale che si è stabilito in questi mesi, su indicazione dell’assessore regionale all’economia Leonardo Marras, la giunta regionale toscana ha approvato una proposta di modifica della legge, la numero 59, con cui, un anno fa, a luglio, la Regione già era venuta in soccorso delle attività economiche del territorio. Ai contributi già erogati si aggiunge adesso, con il nuovo articolo 1 bis, un ulteriore ristoro forfettario massimo di 5mila euro.
«I disagi dovuti al crollo del ponte si sono, infatti, protratti oltre il termine del 31 ottobre 2020, previsto inizialmente dalla legge – spiega l’assessore Marras –, e per questo proponiamo un nuovo sostegno rivolto alle imprese della zona, che potrà essere cumulato a quanto già percepito, da parte delle aziende, dalla Regione o da altre amministrazioni». Il nuovo ristoro sarà uguale per tutti e richiedibile dalle attività economiche, però non agricole, che nel 2020 abbiano subito perdite per almeno il 30 per cento rispetto all’anno precedente. Esattamente la stessa soglia utilizzata per i ristori per fare fronte alla crisi economica determinata dal covid-19. Una volta che il consiglio regionale avrà approvato la proposta di modifica della legge, la giunta regionale adotterà, entro sessanta giorni, gli atti che serviranno a disciplinare la concessione ed erogazione del sostegno finanziario.
Ovviamente, è soddisfatta della misura economica in arrivo l’amministrazione comunale aullese, che, attraverso l’assessore al commercio e alle attività produttive Giada Moretti ringrazia la Regione per le somme stanziate: «Dopo l’uscita di un primo bando e grazie alle economie derivanti da questo, la Regione consentirà adesso alle attività di Albiano di prendere una nuova boccata d’aria fresca. A oltre un anno dal crollo e con la prospettiva di attendere fino ad aprile 2022 per avere il ponte nuovo, è evidente che le imprese hanno ancora bisogno di aiuto. Ogni forma di sostegno è ben accetta e la vicinanza dimostrata dalla Regione nei confronti delle nostre attività è un segnale molto importante. Ringrazio, in particolare, il presidente Eugenio Giani e l’assessore Marras per il costante supporto e la collaborazione che si è instaurata in questi mesi con i nostri uffici, che ha reso possibile raggiungere questo risultato».
Ricordiamo che dalle carte dell’inchiesta giudiziaria, nello specifico dalla perizia sul cedimento del ponte, emerge che vi sarebbero state decine di segnalazioni ignorate, nonostante le lesioni sempre più evidenti sulla struttura: gli enti responsabili del ponte furono l’Anas fino al 2001, la Provincia di Massa Carrara fino al 2018, poi di nuovo l’Anas. —
Gianluca Uberti
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