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Italia Nostra: si recuperi l’ex giardino Ducale

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massa. Si dicono favorevoli al concorso di idee bandito per riqualificare l’area del Pomario Ducale e l’annessa piazza dei Partigiani e alla richiesta di accedere ai fondi ministeriali di rigenerazione urbana, ma secondo Italia Nostra «sono necessari tuttavia alcuni distinguo».

Innanzitutto, dicono, «crediamo sia da privilegiare il recupero dell’ex giardino Ducale rispetto a quello del capannone dell’ex Cat, fatto salvo che le due aree vanno strettamente connesse. Nelle richieste di fondi meglio tenersi alti ma facciamo presente una considerazione basilare: quasi tutti i Comuni hanno uno o più edifici polifunzionali ma in tutta l’Italia centrale e settentrionale solo noi, grazie al clima invidiabile, possiamo ripristinare un giardino di agrumi in pieno centro città».

La cifra di 400mila euro richiesta per il giardino, secondo l’associazione, «va aumentata di molto anche in vista dell’acquisizione dell’area ancora di proprietà privata. Ci sembra eccessiva la cifra di 300mila euro per i parcheggi e soprattutto siamo contrari ad una nuova strada con relativa rotatoria che spezzerebbe l’unità dell’area al costo di ben 500mila euro, secondo quanto riportata dalla stampa».

Anche la composizione della commissione giudicatrice lascia «perplessi» gli attivisti. «Nessun agronomo, nessuno storico, nessun architetto paesaggista? » , si chiedono. «Eppure si tratta del recupero per quanto possibile di un giardino storico». —

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