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L’annuncio del sindaco: a fine mese riapriremo il centro diurno Alzheimer

L.B.
L’annuncio del sindaco: a fine mese riapriremo il centro diurno Alzheimer

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carrara. Regina Elena, il centro diurno Alzheimer potrebbe aprire a fine mese, dopo oltre un anno di chiusura. L'annuncio arriva direttamente da palazzo civico, dal sindaco Francesco De Pasquale, durante l'ultimo consiglio comunale. «Le procedure sono già state attivate da diverse settimane; restano da superare alcune criticità con l'Asl, ma l'orizzonte di riapertura previsto è quello di fine mese», comunica il primo cittadino su un tema molto dibattuto proprio in questi mesi e che rientra nel più ampio capitolo della rsa carrarese di via Don Minzoni. Un annuncio che arriva in risposta all'interrogazione della capogruppo Pd Roberta Crudeli che porta la struttura al centro del consiglio: «Chiedo una commissione con il presidente (Giuseppe Simone Profili, ndr) e il consiglio d'amministrazione, perché da quando non c'è più la direttrice (Valeria Ricci, sospesa a inizio aprile, ndr) non ne abbiamo più discusso e aspetto un incontro da un mese e mezzo», incalza nella seduta telematica la consigliera “dem” che poi mette in fila un paio di nodi sulla rsa. Prima chiede l'apertura del centro Alzheimer chiuso dai primi di marzo del 2020, con l'emergenza Covid-19 alle porte. Poi si passa ai bandi di inizio 2021 per le nuove assunzioni alla Regina Elena. Concorsi «flop», come tuonavano dalla Cisl (come scriviamo a lato), con soltanto 4 domande giunte per 3 posti da infermieri. «Chiedo l'apertura del centro perché non sussistono più le problematiche per tenerlo chiuso. Non ci sono motivi, moltissimi anziani – parliamo di oltre il 90 per cento – sono ormai vaccinati. Sul bando per infermieri ricordo che ci sono 6 con turni diurni, 2 invece – di cui uno interinale, l'altro “strutturato” – che si alternano per la notte. Con l'arrivo delle ferie estive chiedo di accelerare per le assunzioni perché si trovano di fronte a un sovraccarico di lavoro importante», rimarca. E così, se sulle assunzioni in vista dal Municipio c'è la rassicurazione di tempi stretti «perché è una preoccupazione che riguarda tutti e legata a dettagli burocratici, non di certo alla mancanza di volontà», sulla commissione il sindaco spiega: «Attualmente, nella situazione di stallo per la direttrice, il cda fornisce un grosso contributo alla gestione per cui ci sono difficoltà a partecipare anche alle commissioni; ricordiamo che svolgono l'attività gratuitamente». —L.B.

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