Il presidio
Un’installazione per ricordare l’omicidio Lazzeri
carrara. Si chiama “In Pectore” l’installazione di Daniela Spaletra (che già diverse volte ha collaborato alle mostre d’arte di “Fino al cuore della rivolta”) visitabile nella chiesa della Madonna delle Lacrime a Carrara. Il progetto, a cura di Nicola Barattini, sarà visitabile fino al giugno ed è dedicato alla vicenda del duplice omicidio Lazzeri: un episodio legato alla violenza squadrista che imperversa a Carrara nel 1921 e che poco dopo si manifesterà nei fatti di Sarzana, per il cui centenario Archivi della Resistenza, insieme ad altre associazioni antifasciste (Anppia, Anpi, Museo Audiovisivo della Resistenza), sta organizzando un convegno scientifico, che si svolgerà a Sarzana il 16 e 17 luglio 2021.
In Pectore, è un progetto al quale l’artista ha lavorato per anni raccogliendo documenti e immagini fotografiche in archivi di Stato, biblioteche e parlando con storici, non solo per ricomporre un fatto specifico, ma cercando di ricostruire anche il complicato contesto storico di una città singolare come Carrara, traducendo in questo modo una vicenda privata in un fatto universale e fornendo così più in generale l’occasione per meditare sul concetto di giustizia.
L’intero lavoro curato da Nicola Barattini, prende avvio dal doloroso fatto avvenuto esattamente cento anni fa nello stesso luogo dove oggi Daniela Spaletra ne illustra l’accaduto attraverso un’installazione site-specific e dal racconto che l’artista ascoltava dalla nonna quando era bambina, testimone diretta dell’intera vicenda.
Il casus belli, era stato lo sfoggio di un fiore rosso portato in petto dalla giovane Claretta Lazzeri, gesto letto come un moto di sfida da un gruppo di squadristi fascisti che degenererà nell’uccisione del fratello e della madre che tentarono di salvare la ragazza. Un video iconicamente posto all’interno della chiesa delle Lacrime, luogo simbolo, al centro della zona dove avvennero i fatti, racconterà la vicenda attraverso un processo simbolico agli esecutori che per svariate ragioni, non hanno mai pagato per quello che hanno commesso. —
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