Il Tirreno

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Camion del marmo vicino alle scuole e al parco dei bambini

Alessandra Poggi

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Alessandra Poggi

CARRARA. Passano da via Marina proprio in mezzo alla scuola dell’infanzia, alla scuola elementare, alla biblioteca e ai giardini pubblici. Sono i camion del marmo e svoltano su via Giovan Pietro per poi girare verso via Carriona, dove ci sono alcuni laboratori e segherie. Scaricano i blocchi, a volte li ricaricano e riscendono per via Toniolo. Il tutto in orari centralissimi come poco dopo l’uscita da scuola e con la scuola dell'infanzia aperta fino alle sedici. Tutto regolare perché questi camion hanno il permesso di transitare. Una situazione che da parecchio fa discuterel. Sono molte le persone che si chiedono come sia possibile che questi camion passino nel cuore di Avenza, e in orari in cui l’asilo è ancora aperto e i giardini sono pieni di bambini. La situazione non piace perché si teme che prima o poi possa cadere un blocco, ma anche perché passando i camion perdono molta polvere. Quella che non piace ai residenti perché poi se la ritrovano sui mobili e nei polmoni. Soprattutto in questo periodo in cui le finestre sono quasi sempre spalancate. Secondo qualche cittadino quei can non dovrebbero passare. E non perché non abbiano il permesso, ma perché tra Avenza e Marina ci sarebbero quattro depositi di marmo che da anni dovrebbero spostarsi in zona industriale. Secondo altri l’amministrazione dovrebbe intervenire per risolvere il problema. Del potenziale pericolo creato da questi camion carichi di blocchi se n’erano lamentate in un nostro servizio soprattutto le mamme che frequentano il parco giochi del Partigiano di via Marina. Il loro timore è che qualche blocco possa cadere dal camion, o magari che il camion perda il carico mentre sta girando per immettersi sulla via Carriona e finisca per rotolare dall’altra parte (sempre via Carriona) che è piuttosto in pendenza. Tirando le somme sono diversi i cittadini che sostengono sia una situazione assurda e potenzialmente pericolosa in pieno centro abitato. Un caso analogo di passaggio di camion carichi, e che preoccupa per gli stessi motivi è quello della vicina Grotta, anche questa interessata dalla presenza di una scuola. Ma stavolta per il fatto che i camion sono obbligati a fare il giro del senso unico, rimanendo spesso bloccati e bloccando a loro volta il traffico. Insomma si chiede a gran voce di rivedere il regolamento del traffico di questo centro abitato. —

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