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in via bastione 

Alcol abusivo, urla e degrado al parcheggio interrato

Manuela D’Angelo
Alcol abusivo, urla e degrado al parcheggio interrato

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massa. Si nascondono all’interno del parcheggio coperto di via Bastione, con la loro auto piena di bottiglie di alcolici e quando vedono potenziali clienti aprono il portabagagli e vendono birre, vodka, e altri super alcolici ai ragazzi della città.
Anche giovanissimi. Bottiglie intere o, a richiesta, shottini e miscugli di cocktail in grandi bicchieri di carta. Insomma, un mini bar abusivo e aperto ben oltre il coprifuoco. Non soltanto una “concorrenza” sleale per i ristoratori e titolari di bar e locali della zona, ma anche un nuovo problema di degrado cittadino e di pericolo per i giovani e i giovanissimi della città.

Secondo quello che raccontano i residenti e i commercianti tra piazza Mercurio, via Bastione e via Mura sud, il parcheggio coperto del centro storico di Massa, su due piani, inglobato in piazza Berlinguer (o piazza dei Narcisi) è diventato in quest’ultimo anno e mezzo un luogo degradato.

Durante la notte il parcheggio rimane aperto, nonostante qualcuno avesse già fatto presente in passato che in questo modo sarebbe diventato il rifugio di persone senza fissa dimora, orinatoio occasionale e, pare, anche luogo di piccolo spaccio. E adesso di vendita abusiva di alcolici.

Da qualche tempo, infatti, dopo il primo lockdown, la gente parla di un gruppo “noto” di persone – sempre le stesse – che, approfittando dei locali chiusi (prima del tutto, poi alle 22 e adesso alle 23) avrebbero iniziato a vendere alcolici ai ragazzini, a poco prezzo e senza limiti di coprifuoco o di età. I residenti della zona sono esasperati da quello che in quella zona accade nei weekend.

«C’è sempre confusione anche fino alle due di notte – racconta una signora che sostiene di aver chiamato più volte le forze dell’ordine – Ascoltano musica ad alto volume con gli stereo delle auto, a portiere aperte. Come fossero in un pub. Per divertirsi, supponiamo, si cimentano in sgommate all’interno del parcheggio, che riecheggiano come schioppettate nella notte. Per non parlare dell’odore di marijuana fortissimo che spesso arriva dalla piazza». «All’inizio lasciavo l’auto all’interno del parcheggio coperto – racconta una giovane residente – tentando di metterla il più vicino possibile all’ingresso per trattenermi il meno possibile all’interno, ma adesso ho paura, ci sono strani giri ad una certa ora e non mi fido più a posteggiare lì».

Il parcheggio coperto, neanche questa è una novità, è stato spesso fotografato dai cittadini allagato in alcuni punti, oppure pieno di sporcizia e residui di bivacchi notturni, ma da qualche tempo il degrado è davvero aumentato, con la nuova moda di ritrovarsi in piazza dei Narcisi, scelta come alternativa ai locali chiusi, per ascoltare musica ad alto volume, fumare e, pare, anche consumare da bere, a poco prezzo e senza il controllo della carta di identità. —

Manuela D’Angelo

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