Il Tirreno

Un concerto per ricordare medico-sassofonista ucciso dal Covid

V.L.

L’appuntamento in programma domenica alle 17 nel cortile di Palazzo Ducale  

2 MINUTI DI LETTURA





L’iniziativa

La musica che amava, la musica con la quale comunicava, la musica così tante volte suonata con gli amici della sua band. Sarà un concerto a ricordare Marco Morale, medico del reparto di Medicina a Massa ucciso dal Covid a 57 anni. Il quarto medico in forza al presidio massese a perdere la vita dopo aver contratto il virus lavorando in corsia proprio per cercare di curare gli altri malati affetti dal coronavirus.

L’evento musicale, in programma domenica alle 17 nel cortile di Palazzo Ducale a Massa, è stato presentato eri mattina alla presenza del presidente della provincia, Gianni Lorenzetti, e di colleghi e musicisti che al dottor Morale erano profondamente legati. E non c’è stato modo di fermare le lacrime nel ricordare una persona che ha saputo darsi agli altri in ogni forma, anche, appunto, con la sua musica.

Un professionista brillante, Marco Morale, originario di La Spezia e residente a Pisa ma da anni in forza al reparto di Medicina a Massa. Disponibile, attento, preparato – lo ricordano i colleghi – dava il meglio di se per i malati ma aveva anche un’altra grande passione: il suo sassofono e il jazz. «Un medico e un professionista stimatissimo – dice Marco Podestà, vice direttore del Conservatorio di la Spezia con il quale Morale ha a lungo collaborato – che era riuscito a coltivare a livello professionistico la sua passione per la musica: un caso raro».

La ricerca della perfezione del suono era per lui motivo di impegno e soddisfazione. «Gli dava gioia – ricorda commosso il dottor Alessandro Pampana – Questo concerto sarà il modo migliore di ricordarlo». Sarà il modo «per averlo con noi – aggiunge la dottoressa Giuliana Andreani – perché quello della musica è un messaggio eterno e grazie alla musica Marco sarà insieme a noi».

Sul palco ci saranno i componenti della sua band storica, tra cui Massimo Zangani, ieri tra gli ospiti della presentazione dell’evento, e il suo storico maestro Nico Gori insieme ad altri musicisti. «Non avremmo voluto fare questa commemorazione – ha detto Lorenzetti – avremmo voluto che il dottor Morale fosse qui con noi. Ma siamo orgogliosi che sia proprio Palazzo Ducale ad ospitarla»:

Dopo la scomparsa del dottor Morale è partita una raccolta di fondi che saranno devoluti al Conservatorio di La Spezia e destinati alla crescita della classe di jazz dell’istituto. — V.L.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web